FRANCESCO, MAFIOSI PENSANO CHE MALE SI POSSA VINCERE COL MALE
La speranza, ha detto il Papa in udienza generale, ‘non e’ un concetto, non e’ un sentimento, non e’ un telefonino, non e’ un mucchio di ricchezze, no, la nostra speranza e’ una persona, e’ il Signore Gesu’ che riconosciamo vivo e presente in noi e nei nostri fratelli’. Il Papa, davanti a oltre 15mila persone in piazza San Pietro, ha poi sottolineato che ‘i mafiosi pensano che il male si puo’ vincere col male e cosi’ fanno la vendetta, perche’ non hanno speranza’.
“La nostra speranza non e’ un concetto, non e’ un sentimento, non e’ un telefonino, non e’ un mucchio di ricchezze! La nostra speranza e’ una Persona, e’ il Signore Gesu’ che riconosciamo vivo e presente in noi e nei nostri fratelli, perche’ Cristo e’ risorto”. Lo ha ricordato ai fedeli stamane Papa Francesco nell”udienza generale in Piazza San Pietro. Una speranza cristiana – ha aggiunto il Santo Padre – “che abita in noi, quindi, non puo’ rimanere nascosta dentro di noi? Deve necessariamente sprigionarsi al di fuori, prendendo la forma squisita e inconfondibile della dolcezza, del rispetto, e della benevolenza verso il prossimo, arrivando addirittura a perdonare chi ci fa del male”.
“I mafiosi pensano che il male si puo’ vincere con il male, e cosi’ fanno la vendetta e fanno tante cose che noi tutti sappiamo. Ma non conoscono cosa sia umilta’, misericordia e mitezza. E perche’? Perche’ i mafiosi non hanno speranza. Pensate a questo”, ha aggiunto Papa Francesco. “Ogni volta che noi prendiamo la parte degli ultimi e degli emarginati o che non rispondiamo al male col male, ma perdonando, senza vendetta, perdonando e benedicendo, ogni volta che facciamo questo noi risplendiamo come segni vivi e luminosi di speranza, diventando cosi’ strumento di consolazione e di pace, secondo il cuore di Dio. E cosi’ andiamo avanti con la dolcezza, la mitezza, l’essere amabili e facendo del bene anche a quelli che non ci vogliono bene, o ci fanno del male. Avanti!”