L’allerta bomba e’ scattata su due voli in atterraggio all’aeroporto di Zaventem, minaccia considerata seria dalle autorita’. Nello scalo sono stati attivati i servizi di emergenza. Poi l’atterraggio, a Bruxelles e Tolosa, e l’allarme e’ rientrato. Su Telegram Isis fa appello a ‘lupi solitari’ per lanciare ‘attacchi in Europa’, e in ‘particolare in Belgio’.
Due allarmi bomba sono stati segnalati su due aerei atterrati poi senza problemi in serata all’aeroporto di Bruxelles Zaventem. Si tratta del volo da Oslo atterrato alle 19.19 e di quello da Stoccolma, che ha toccato terra alle 19.37. Secondo il giornalista Bart Raes, che si trovava sull’aereo arrivato a Bruxelles dalla capitale norvegese, i passeggeri sono scesi dall’aereo e si trovano in sicurezza. Secondo il ministro degli Interni belga Jan Jambon “non c’è motivo di panico”. La minaccia era stata presa “molto sul serio” dalla procura federale belga e i soccorsi erano stati preallertati. “Non si e’ trattato di una minaccia seria” fanno sapere dalla procura. Resta pero’ alta la tensione in Belgio mentre il Califfato perde terreno in Siria, Iraq e Libia. Proprio ieri gli Stati Uniti hanno annunciato di aver ucciso 45.000 militanti jihadisti nei due anni di campagna in Siria e Iraq.
A due anni dall’inizio dell’offensiva aerea Usa contro obiettivi dell’Isis in Medio Oriente, sono circa 45mila i combattenti legati al sedicente Stato Islamico uccisi. Lo ha riferito il comandante americano Sean MacFarland, portavoce della coalizione anti-Isis. “Anche se queste cifre non sono la misura di un successo, si stima che nel corso degli ultimi 11 mesi abbiamo ucciso circa 25.000 combattenti nemici. A questi si sommano i 20.000 che si stima siano stati uccisi prima del nostro arrivo, si arriva al numero di 45.000 nemici eliminati dal campo di battaglia”, ha detto MacFarland in conferenza stampa. “Cito questi dati per rappresentare l’entità del nostro supporto e forse anche per spiegare che la resistenza nemica sta cominciando a sgretolarsi”. La coalizione anti-Is guidata dagli Stati Uniti ha sferrato più di 14.000 attacchi aerei – il primo in Iraq l’8 gosto 2014 – nei due anni di lotta al terrorismo dello Stato Islamico.