Bruxelles avverte, le stime non terranno conto della manovra correttiva e il governo lavora per evitare la procedura di infrazione in attesa di dati positivi sul debito. La commissaria Ue per la politica regionale, Corina Cretu, a Norcia: ‘pronti a mettere risorse per la ricostruzione, e’ una priorita”. Allarme di Monti: ‘si sta facendo molto per perdere l’Unione Europea’. Per Cgil cala la fiducia nell’economia e cresce la disuguaglianza sociale. Adusbef: il debito pesa ormai per 36.670 euro a testa, governo Monti il peggiore. Gli italiani sono i piu’ spendaccioni d’Europa per abiti, auto e cibo.
Pierre Moscovici lunedi’ farà il punto della situazione sui contatti in corso con Roma per scongiurare il rischio dell’avvio di una procedura per debito eccesivo. All’interno della sede della Commissione circolano voci sulla richiesta all’Italia di stringere i tempi, di fare qualcosa che rafforzi la credibilita’ delle promesse fatte.
Lunedi’ le nuove previsioni economiche Ue potranno dare indicazioni utili sui fronti della crescita e dell’inflazione per il triennio 2016-2018. Ma non su deficit e debito poiche’, come hanno piu’ volte ribadito in questi giorni alla Commissione, non terranno conto della correzione dello 0,2% chiesta all’Italia. L’appuntamento cruciale, al momento, resta fissato per il 22 febbraio, quando e’ in calendario la pubblicazione del rapporto sul debito (articolo 126.3) e potrebbe scattare la richiesta di procedura.
Alla riunione della direzione Pd, fissata per lunedi’ partecipera’ anche Padoan per un confronto ‘politico’ con Renzi che potrebbe incidere su modalita’ e tempi della manovra correttiva.