La procura spagnola ha chiesto al giudice incaricato dell’inchiesta sul deposto presidente della Catalogna, Carles Puigdemont, di spiccare di nuovo il mandato di arresto europeo nei confonti del leader indipendentista catalano che oggi si trova a Copenaghen. Ma il Tribunale Speciale spagnolo ha respinto la richiesta. Fonti dell’alto tribunale, citate dal El Mundo, riferiscono che il giudice Pablo Llarena, titolare del caso, ritiene che siano sempre valide le ragioni che lo hanno spinto lo scorso 5 dicembre a ritirare il mandato d’arresto comunicato alle autorità belghe.
In esilio volontario in Belgio dal 30 ottobre, Puigdemont è indagato in Spagna per “ribellione”, “sedizione” e “appropriazione indebita” in relazione alla tentata secessione del 27 ottobre.