Alla vigilia del vertice in Alaska con il presidente statunitense Donald Trump, il presidente russo Vladimir Putin ha rotto il silenzio elogiando gli “sforzi energetici e sinceri” di Trump per una pace negoziata in Ucraina. Secondo quanto riportato dall’agenzia Ria Novosti, Putin ha aperto una riunione con i massimi esponenti del governo russo sottolineando come l’amministrazione Trump stia lavorando per “fermare le ostilità, porre fine alla crisi e raggiungere accordi che sono nell’interesse di tutte le parti coinvolte nel conflitto.” Questi accordi, ha aggiunto, potrebbero creare “le condizioni a lungo termine della pace tra i nostri Paesi, in Europa e nel mondo intero.”
Il presidente russo ha già accennato a una “prossima fase” di contatti tra Russia e Stati Uniti dopo il vertice di domani. Un’intesa sull’Ucraina, ha suggerito, potrebbe aprire la strada a negoziati sul controllo delle armi strategiche offensive, come il trattato Start, un accordo tra Stati Uniti e Russia per la riduzione e la limitazione degli armamenti nucleari strategici. L’ultimo accordo in vigore, il New Start, firmato nel 2010, è stato prorogato fino al 2026, ma la Russia ne ha sospeso la partecipazione nel 2023.
Il colloquio tra i due leader inizierà alle 21:30 (ora italiana) con un incontro individuale, a cui parteciperanno solo gli interpreti. Lo ha annunciato il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov, specificando che il tema centrale sarà “la risoluzione della crisi ucraina.”
Il vertice si svolgerà presso la base militare Elmendorf-Richardson ad Anchorage, in Alaska. Il Cremlino ha definito “simbolico” il luogo, vicino a un sito che ricorda la fratellanza militare tra i due paesi durante la Seconda Guerra Mondiale. L’incontro individuale sarà seguito da una colazione di lavoro e da un incontro tra le due delegazioni, in una formula 5 a 5.
La delegazione russa sarà composta dal ministro degli Esteri Sergej Lavrov, il consigliere presidenziale Yuri Ushakov, il ministro della Difesa Andrej Belousov, il ministro delle Finanze Anton Siluanov e il rappresentante speciale del presidente per gli investimenti, Kirill Dmitriev. La composizione della delegazione statunitense non è stata ancora ufficializzata.
Dopo il vertice, il presidente Trump informerà l’Ucraina e l’Unione Europea, ha riferito la vice portavoce della Commissione europea, Arianna Podesta’, citata dal Guardian.