LA SINDACA A CASAL BRUCIATO. ‘HANNO DIRITTO’. INSULTI DAI MANIFESTANTI, ‘BUFFONA’, ‘SCHIFOSA’, ‘VERGOGNATI’. MIGRANTI: CONTE APRE A SALVATI MARINA, SALVINI CHIUDE A ONG
‘Resistere’: e’ l’invito fatto da papa Francesco incontrando la famiglia rom al centro di violente proteste perche’ assegnataria di casa popolare a Casal Bruciato, a Roma. E ci sono i primi denunciati, tra cui anche chi ha urlato ‘ti stupro’ a una nomade con la sua bimba: oggi e’ attesa un’informativa dettagliata in Procura. Migranti: Conte apre il porto di Augusta ai 36 salvati dalla Marina, mentre Salvini ribadisce il suo no e il Viminale nega la richiesta della ong che ne ha presi 29 in mare.
Urla e insulti, anche sessisti. Così e’ stata accolta la sindaca di Roma Virginia Raggi, a Casal Bruciato per visitare la famiglia di nomadi assegnataria di una casa popolare. ‘Buffona’, ‘schifosa’, ‘vergognati”. La Raggi e’ stata contestata da un gruppo di persone sotto l’abitazione che ha suscitato la nuova protesta anti-nomadi. ‘Questa famiglia risulta legittima assegnataria di un alloggio. Ha diritto di entrare e la legge si rispetta. Siamo andati a conoscerli e sono terrorizzati. Chi insulta i bambini e minaccia di stuprare le donne si faccia un esame di coscienza. Non e’ questa una societa’ in cui si puo’ continuare a vivere’, ha detto. All’uscita, la sindaca e’ stata ancora bersagliata da insulti, e’ riuscita a fatica a raggiungere l’auto protetta dalle forze dell’ordine.
“Questa famiglia risulta legittima assegnataria. Ha diritto di entrare e la legge si rispetta. Siamo andati a conoscerli e sono terrorizzati. Abbiamo avuto modo di presentare questa famiglia ad alcuni condomini. Chi insulta i bambini e minaccia di stuprare le donne forse dovrebbe farsi un esame di coscienza. Non è questa una società in cui si può continuare a vivere”. Lo ha detto la sindaca di Roma Virginia Raggi lasciando tra minacce e insulti la casa di via Setta, a Casal bruciato, dove una famiglia rom è sotto assedio.
“Buffona”, “non sei la nostra sindaca” e “vergognati”. Con queste urla e insulti la sindaca di Roma, arrivata a Casal Bruciato per visitare la famiglia di nomadi assegnataria di un appartamento popolare, e’ stata contestata da un gruppo di persone presenti sotto la casa popolare che ha suscitato la nuova protesta anti-nomadi. “Schifosa”, ha urlato una donna all’indirizzo della prima cittadina. Raggi ha incontrato la famiglia rom “assediata” da due giorni a Casal Bruciato da estremisti di destra, insieme ai vicini di casa che in queste ore stanno assistendo e proteggendo le 14 famiglie legittime assegnatarie di una casa del Comune. Con lei anche il direttore della Caritas, don Benoni Ambarus, e il vescovo ausiliare di Roma per il settore Est, monsignor Gianpiero Palmieri.
“Ci hanno detto che speravano iniziasse finalmente una nuova vita per loro dopo 20 anni nei campi. In questa situazione dicono ‘non reggiamo, meglio tornare al campo o andare altrove’. Sono molto spaventati, stanno cercando di capire cosa succedera’. Sperano di poter resistere. L’invito a tutti e’ torniamo alla ragionevolezza”. Cosi’ il direttore della Caritas Don Ben Ambarus uscendo dall’incontro con la famiglia rom. Il sindaco di Roma ha lasciato il quartiere scortata dalla Polizia.
Sarebbe stata accolta con una certa irritazione dal vicepremier Luigi Di Maio l’iniziativa della sindaca di Roma Virginia Raggi di recarsi a Casal Bruciato. Prima si aiutano i romani, gli italiani, poi tutti gli altri, e’ il senso del ragionamento del leader M5S irritato anche per la tempistica con cui la sindaca, in un giorno particolarmente importante per il M5S al governo, ha scelto di mettere in campo la sua iniziativa.