M5S CHIEDE LO STATO D’EMERGENZA, IL PD CONTRATTACCA
‘E’ intollerabile che Roma venga privata dell’acqua. E’ un danno enorme per i cittadini, per le attivita’ economiche e commerciali. Un danno di immagine per l’Italia. Sono preoccupata soprattutto per la fornitura di acqua ad ospedali e per l’approvvigionamento ai Vigili del Fuoco che in un periodo come questo risulta di fondamentale importanza. Il governo intervenga con gli strumenti che ha a disposizione. E’ necessaria la dichiarazione dello Stato di emergenza’, dice la sindaca di Roma Virginia Raggi, che rilancia la richiesta del M5s. Il Dem Giachetti contrattacca: ‘Il M5s governa la Capitale da piu’ di un anno ed e’ emergenza da tutti i punti di vista. I rifiuti, i trasporti e ora anche l’acqua’. Amezzanotte scade l’ultimatum per il razionamento dell’acqua nella Capitale.
“È intollerabile che Roma venga privata dell’acqua. È un danno enorme per i cittadini, per le attività economiche e commerciali. È un danno di immagine per tutta l’Italia. Ma sono preoccupata soprattutto per la fornitura di acqua ad ospedali, case di cura, strutture sanitarie e, non ultimo, per l’approvvigionamento ai Vigili del Fuoco che in un periodo come questo risulta di fondamentale importanza”. Così la sindaca di Roma, Virginia Raggi, in un post su Facebook. “Il governo intervenga con gli strumenti che ha a disposizione. È necessaria la dichiarazione dello Stato di Emergenza per il Lazio così come avvenuto lo scorso giugno per le Province di Parma e Piacenza: un provvedimento che ha consentito di superare la crisi e che è stato richiesto con forza dal territorio. Si deve intervenire ora”, aggiunge.
”Roma, lo sappiamo, non è stata costruita in un giorno. Ma un anno di Raggi sembra davvero sufficiente a darle un colpo di grazia. Alle speranze, alle ambizioni, ma anche alla sopravvivenza quotidiana della città e di chi la vive. Sono ormai tredici mesi, infatti, che Virginia Raggi è in Campidoglio, senza un’idea, senza una direzione, inanellando un disastro dopo l’altro”. E’ quanto scrive Roberto Giachetti, Vicepresidente della Camera e Consigliere comunale a Roma del Pd, in un lungo post sulla sua pagina Facebook. ”Ci è arrivata in una condizione di generale frustrazione dei romani,- continua – anche per nostre responsabilità del passato. Ma neanche i suoi più fieri oppositori potevano immaginare che un anno dopo la nostra città sarebbe stata ridotta così. Non c’è nulla da festeggiare, intendiamoci, davanti ad una città messa in ginocchio da questa Re Mida al contrario, capace di guastare ogni cosa che tocca”. ”Prendiamo le tre principali aziende partecipate della città -afferma – sono davvero il paradigma di questa amministrazione. Ci fossimo fermati al nulla e all’immobilismo, come su tanti altri dossier, la Capitale starebbe molto meglio. E invece no: le aziende fanno gola. Perché significano risorse, posti da assegnare, voti. Su tutte e tre la mano di Virginia Raggi è stata violenta”.