RENZI, ‘MA ROSATELLUM NON CAMBIA’
“A me sembra che su questo tema si debba essere molto chiari, si potrebbe dire ‘ma come dopo tutto quello che ci avete detto come si fa a dialogare’, ‘dopo che avete definito Renzi il male assoluto…’. Se e’ una apertura seria allora discutiamo di cose concrete”. Lo dice il segretario del Pd Matteo Renzi, ospite di Lucia Annunziata a ‘1/2h in piu” su Raitre, rispondendo all’appello di Roberto Speranza. “Io sono un pasdaran delle preferenze tanto che stavano nell’Italicum”, ora “si e’ fatto un accordo con gli altri partiti e rimettere in discussione la legge elettorale oggi e’ molto difficile, sarebbe il tentativo di ricominciare tutto da capo”, dice il segretario del Pd.
E’ possibile inserire le preferenze nel Rosatellum come chiede da Mdp Roberto Speranza? “Io sono un pasdaran delle preferenze tant’e’ che erano nell’Italicum ma si e’ fatto un accordo con i partiti anche di opposizione per la legge Rosato. Alla luce di questo penso che mettere in discussione la legge elettorale oggi sia molto difficile, perche’ sembra voler ripartire d’accapo, azzerare tutto”. Lo dice il segretario del Pd Matteo Renzi, ospite di “1/2h in piu'”.
“Si è fatto credere che i problemi delle banche fossero creati dalla politica, io ne ho pagato le conseguenze. Non è cosi”, ha detto Matteo Renzi a ‘In mezz’ora’. I problemi delle banche “sono stati provocati da manager strapagati e noi abbiamo rimediato ai pasticci degli altri, a Monti che non ha messo in sicurezza le banche quando le regole europee lo consentivano”, ha aggiunto il segretario Pd. “Un partito di sinistra non puo’ stare soltanto dalla parte di chi e’ gia’ garantito, non puo’ pensare che la priorita’ sia stare a difendere il governatore della Banca d’Italia”, dice Renzi. “Se fai passare il concetto che non puoi intervenire sulle banche senno’ sei populista, fai il piu’ grande regalo ai populisti. Noi abbiamo fatto la riforma delle Popolari e delle banche di credito cooperativo, i Cinque Stelle hanno votato contro perche’ non sanno passare dalla protesta alla proposta”.
“Perche’ ho usato la clava sulla questione delle banche? Perche’ sono una persona libera, non ho paura di dire la verita’, e non ne posso piu’ di questo atteggiamento mistificatorio di chi vuol far credere che il problema dell’Italia sia una banchetta. Su questo tema noi non abbiamo scheletri nell’armadio. E su Banca Etruria non c’e’ stato alcun favoritismo. Mi dica un solo caso, anche della banca di Vattelappesca, in cui io abbia scelto, non dico l’amministratore delegato, ma anche un consigliere di amministrazione”. Lo dice il segretario del Pd Matteo Renzi, ospite di “1/2h in piu'”. “Su questo tema qualcuno indica la luna dei soldi portati via agli italiani, qualcuno guarda il dito. Si e’ fatto credere in questi anni che tutti i problemi delle banche fossero derivati dalla politica e io ne ho subito le conseguenze. Ma noi siamo dovuti intervenire per i disastri fatti da manager superpagati, per rimediare ai pasticci di chi, come il governo Monti, non ha messo in sicurezza le banche quando le regole europee lo permettevano. Io mi emoziono quando vado in una comunita’ di recupero o in un centro sociale, non nel santuario di Bankitalia come sembrano emozionarsi alcuni miei colleghi; quando incontro la gente e non il governatore”.
“La proposta di Roberto Speranza e la risposta di Matteo Renzi ricostruiscono un filo di dialogo. Nessuno lo spezzi o vincera’ la destra”. Lo scrive su Twitter il ministro per i Beni e le Attivita’ Culturali, Dario Franceschini.