COSI’ IL PORTAVOCE SULL’ATTIVAZIONE DELL’ARTICOLO 155
La Commissione Ue ‘rispetta l’ordine costituzionale e giuridico spagnolo e le misure’ in questione adottate sabato dal governo di Madrid ‘rientrano in questo’ quadro. Cosi’ il portavoce della Commissione Ue Margaritis Schinas a chi gli chiedeva se le misure del governo spagnolo nei confronti della Catalogna non violino i principi dello stato di diritto.
La misure adottate da Madrid in relazione alla Catalogna sono “da vedere precisamente nell’ambito del contesto costituzionale”. È quanto afferma un portavoce della Commissione europea, aggiungendo che l’esecutivo Ue non ha cambiato posizione sulla questione. “La posizione è ben nota. Abbiamo sempre detto che rispettiamo la disposizione costituzionale e legale della Spagna”, ha detto il portavoce.
L’Unione europea perderà credibilità se lascerà che Madrid imponga il suo controllo sulla Catalogna e solo il popolo catalano ha il diritto di cambiare le istituzioni regionali. Così il responsabile degli Esteri della Catalogna, Raul Romeva, in un’intervista a Bbc radio. “Come possono essere credibili se permettono che questo succeda? Quello che posso dirvi è che il popolo e le istituzioni della Catalognanon lasceranno che questo succeda”, ha detto Romeva.
I referendum che si sono tenuti ieri in Veneto e Lombardia “si svolgono nel quadro della Costituzione italiana”, ha detto il portavoce della Commissione, Margaritis Schinas. Nel caso della Catalogna, l’esecutivo comunitario aveva condannato il referendum del 10 ottobre e sostenuto le misure prese dal governo di Mariano Rajoy, perche’ il voto era avvenuto al di fuori dell’ordinamento costituzionale della Spagna.