Il 4 dicembre sara’ una grande espressione di democrazia, perche’ un Paese maturo va a votare senza inseguire polemiche e inchieste che animano la discussione. Ne e’ convinto il premier Renzi, che pure invita tutti ad abbassare i toni della polemica. Definisce ‘un evergreen’ di ogni campagna elettorale l’allarme brogli arrivato dal M5s e dice che il fronte del No vuole una nuova stagione di instabilita’. Convinto del suo No e’ invece l’ex premier Berlusconi, secondo il quale Renzi ‘ha sbagliato mestiere: doveva fare il presentatore tv – dice – e l’avrei preso’. E se ha parlato di accozzaglia del No, lo invita a guardare a chi sta attorno a lui.
‘Sono nauseato dal dibattito: insulti, cose pazzesche’. Sergio Marchionne, parla del clima della campagna referendaria e difende il premier: ‘Spero fortemente che vinca il Si’ perche’ la riforma non e’ perfetta ma qualcosa va fatto. Poi si puo’ sempre migliorare’. E su premier: ‘Lo apprezzo molto, con tutti gli insulti e le sberle che sta prendendo sta andando avanti’. Virginia Raggi ha annunciato che se dovesse vincere il No, rinuncerebbe a fare la senatrice.
“Penso che un Paese maturo va a votare con grande libertà senza inseguire le ultime polemiche e inchieste che tutte le volte negli ultimi giorni animano la discussione. Penso che dobbiamo tutti scalare una marcia, avere un tono tranquillo. Io per primo, lo dico a me stesso”. Così il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, intervenendo a Radio Anch’io, su Radio 1, rispondendo a chi gli chiedeva delle polemiche di questi giorni sul voto degli italiani all’estero e sulla vicenda De Luca. “Siamo gli unici ad avere sia alla Camera che al Senato il doppione che viene chiamato bicameralismo paritario. E’ legittima la posizione del sì, è legittima la posizione del no: che vinca il migliore”, ha aggiunto.
Il premier chiude il caso De Luca. “Vogliamo fare il referendum sulle parole di De Luca, delle quali lui si è scusato e che io ho comunque giudicato sbagliato da subito? Lo dobbiamo giudicare in base alle denunce? – si è chiesto retoricamente durante l’intervista a Radio Anch’io su Radio 1 -. I cittadini italiani non votano su De Luca, Renzi o Grillo. Il tentativo di buttarla sui brogli, sulle scrofe ferite di Grillo, sulle frasi di De Luca è un tentativo di sviare dal merito del quesito, che è sulle riforma che vogliamo fare per ammodernare l’Italia”.
“Renzi e’ un gran lavoratore, ma secondo me ha sbagliato lavoro”. Lo ha detto Silvio Berlusconi a Mix24 su Radio24. “Avrebbe dovuto fare il presentatore tv e io lo avrei assunto subito”, ha aggiunto il leader di Forza Italia che poi, parlando in generale dei politici ha affermato: “La gente ha la sensazione che non dicano mai la verita’”.