SANGALLI, OTTOMILA EURO A PMI, RISTORAZIONE E’ LA PIU’ COLPITA
Allarme burocrazia da Rete imprese Italia, secondo cui “i conti annuali per gli adempimenti delle micro e piccole imprese assommano a circa 33 miliardi, 8 mila euro per ogni impresa”. SEcondo una ricerca presentata dal presidente Carlo Sangalli, il settore piu’ colpito e’ quello della ristorazione e dei pubblici esercizi (in media oltre 11 mila euro). Ecco che, si legge, “l’eccesso di adempimenti riduce il profitto lordo del 39%”. Per Sangalli “e’ un prezzo che nessuna impresa merita di pagare”.
L’eccessiva burocrazia in Italia è “una vecchia malattia” che a ogni piccola o micro impresa costa 8.000 mila euro l’anno: un prezzo che nessuna azienda merita di pagare. Lo ha affermato Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio e di Rete Imprese Italia a margine del convegno sulla burocrazia organizzato a Roma. “La burocrazia è una vecchia malattia che in Italia, più che in altri Paesi ha prodotto e continua a produrre effetti dannosi, effetti pericolosi – ha detto – perché indebolisce il sistema delle imprese e incide pesantemente sul rapporto di fiducia tra imprenditori e pubblica amministrazione. Do un dato per tutti: i conti annuali per gli adempimenti burocratici per le micro e piccolissime imprese assommano complessivamente a circa 33 miliardi di euro, cioè 8.000 euro per ogni impresa, un prezzo che nessuna impresa merita di pagare. Ancora oggi molti imprenditori combattono contro la cattiva burocrazia e le procedure sognando più digitale e semplificazione”.