Il vice ministro leghista condannato a Genova a 3 anni e 5 mesi per falso e peculato per le ‘Spese pazze’ della Liguria, si dimette ‘nelle mani’ del leader del Carroccio, che accetta ‘per tutelare il governo’. La Lega evita un altro caso Siri, con l’M5s all’attacco: ‘Non puo’ restare al governo’. Poi Conte: ‘Rixi mi ha comunicato le dimissioni, lo ringrazio’.
“La condanna di Rixi mi ha stupito nel merito. Io rispetto tutto e tutti però ci sono vicende in queste settimane che mi fanno dire…Houston, abbiamo un problema!”. Così il leader della Lega Matteo Salvini si è espresso nel corso di una conferenza stampa al Senato, riferendosi al caso del viceministro alle Infrastrutture. Salvini ha raccontato recenti fatti criminosi finiti con sentenza da parte della magistratura. “A Faenza una condanna a due anni per possesso di due chili e mezzo di droga, con i condannati subito liberati. A Teramo – ha continuato il ministro dell’Interno – per lo spaccio un etto di droga a settimana gli arrestati sono stati condannati a due anni. Poi, per l’omicidio Vannini sono stati dati cinque anni. Non faccio paragoni e rispetto tutto – ha detto Salvini – ma 19 mila euro di spese eventualmente sbagliate comportano 3 anni e mezzo di carcere… C’è qualcosa che non funziona”.
“Essendo un amico l’ho voluto tutelare da un massacro mediatico: ho voluto evitare che fosse dipinto come mostro di Firenze per i prossimi quindici giorni”. Cosi’ Matteo Salvini risponde a chi gli chiede perche’ abbia deciso di far dimettere Edoardo Rixi dopo la condanna. “Ringrazio Edoardo, su cui metto la mano sul fuoco, che ha avuto la sensibilita’ di dimettersi un secondo dopo l’uscita della notizia. Il ministero delle Infrastrutture faticava a lavorare prima ma non nomino neppure mezzo sottosegretario in piu’ perche’ conto che i sottosegretari dimissionari, che sono totalmente innocenti, tornino. Un paese civile prevede che qualcuno sia colpevole a sentenza definitiva”, sottolinea.