Con una folta delegazione leghista, il vicepremier incontra al Tesoro Tria. E indica misure da adottare subito: proroga della pace fiscale con un ‘condono’ al 20% per ‘alcune decine di miliardi’; la Tav con nuovi fondi Ue; la flat tax gia’ dal prossimo Cdm; sospensione per due anni del codice degli appalti. A settembre la manovra? ‘No, si fa la manovra’, risponde Salvini. Tria: ‘tutti d’accordo a rispettare le regole’.
‘Siamo tutti d’accordo su come condurre le finanze pubbliche’ rispettando le regole europee, e’ la risposta del ministro Tria a chi gli chiede dell’incontro con Salvini e la delegazione della Lega sul rispetto dei vincoli Ue. ‘Non abbiamo parlato di flat tax, ma di come rilanciare la crescita’, dice Tria. Quanto alle richieste della Commissione, ‘manovre correttive non servono’, aggiunge.
“Con il ministro Tria abbiamo avuto un confronto di un’ora e mezza sulla lettera di chiarimenti dell’Unione europea. Risponderemo con dati e numeri positivi che metteranno il Paese al riparo da altre lettere”. Lo ha detto il vice premier e leader della Lega, Matteo Salvini, in un incontro con la stampa al Senato. “Lo Stato italiano – ha aggiunto- sta incassando di più e spendendo di meno del previsto. E questa per i ‘controllori ‘ dovrebbe essere una buona notizia”.
“Le cose stanno andando per il verso giusto, non ce ne sara’ bisogno”. Cosi’ il ministro dell’Economia Giovanni Tria al Teatro Sociale di Trento rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano se ci sara’ una manovra correttiva. “Non diciamole prima le cose perche’ dobbiamo mandarle alle commissioni. Dobbiamo essere corretti”, ha detto Tria circa la lettera di risposta all’Ue. “Noi prevediamo che l’obiettivo di deficit 2019” possa essere “anche inferiore a quello scritto come previsione nell’ultimo Def, senza alcuna manovra”, cioe’ il 2,4%. Lo ha detto il ministro dell’Economia