Rissa sfiorata durante la riunione nell’Aula Giulio Cesare per l’esame del bilancio del comune di Roma. In apertura della seduta il Pd, nei richiami al regolamento, ha chiesto chiarimenti sulle dimissioni dell’assessore all’Ambiente Paola Muraro e sulle ripercussioni su Ama, ma il presidente Marcello De Vito li ha ritenuti inammissibili. Quindi, dai banchi del Pd sono stati esposti dei cartelli di protesta con su scritto “di notte fa i video, di giorno dorme. Raggi in Aula”. Poco dopo il consigliere dem Orlando Corsetti si e’ avvicinato alla presidenza per poi avventarsi sotto i banchi del M5S protestando contro un collega pentastellato che avrebbe invitato a ‘cacciarlo’.
Secondo giorno di discussione in aula Giulio Cesare sul bilancio previsionale 2017-2019 ma al centro della discussione, ad inizio seduta, sempre le dimissioni dell’assessore all’Ambiente, Paola MURARO. A protestare, cosi’ come gia accaduto l’altro ieri, i consiglieri di opposizione, attraverso richiami al regolamento, chiedendo di far intervenire in aula il sindaco di Roma, Virginia Raggi, per conoscere i motivi della dimissioni. Il presidente Marcello De Vito li ha ritenuti inammissibili e a quel punto e’ paritta la bagarre, con i consiglieri del Pd che hanno esposto dei cartelli di protesta con su scritto “di notte fa i video, di giorno dorme. Raggi in Aula”. Quello che ha scatenato poi la “rissa” e’ stata la mossa del consigliere Orlando Corsetti, partito democratico, che si e’ avvicinato prima al banco della presidenza, poi a quelli occupati dai consiglieri di maggioranza del Movimento 5 Stelle, protestando animatamente contro un collega pentastellato che avrebbe invitato De Vito a ‘cacciare’ Corsetti dall’aula. La lite ha acceso gli animi di alcuni membri dell’assemblea arrivando a un faccia a faccia tra Pietro Calabrese, M5S, e lo stesso Corsetti.