Le prove raccolte dall’intelligence Usa confermerebbero con un “alto grado di certezza” il coinvolgimento diretto di Putin nella campagna per interferire nelle elezioni Usa, dice la Nbc. La classifica Forbes: il presidente russo e’ la persona piu’ potente al mondo, al secondo posto c’e’ Trump. Putin oggi a Tokyo. La Siria: oggi nuovo tentativo di evacuazione di Aleppo.
Due alti funzionari dell’intelligence americana ritengono che il presidente russo Vladimir Putin sia personalmente coinvolto negli attacchi informatici avvenuti durante la campagna elettorale per le presidenziali statunitensi. Secondo quanto riferito alla Nbc dalle fonti, sarebbe stato Putin a dare istruzioni su come ottenere e poi utilizzare il materiale hackerato ai democratici. I due alti funzionari hanno sostenuto di poter puntare il dito contro Putin “con un alto livello di fiducia”, precisando di aver ottenuto tali informazioni da fonti diplomatiche e spie che lavorano per alleati americani. Gli obiettivi di Putin sarebbero stati diversi, ha detto una fonte, precisando che quello che è iniziato come “una vendetta” contro Hillary Clinton si è poi trasformato nel tentativo di mostrare la corruzione della politica americana e di “dividere i principali alleati degli Stati Uniti, facendo credere loro di non poter più contare sugli Stati Uniti come leader mondiale credibile”. Secondo la Nbc, Putin non avrebbe mai perdonato a Clinton di aver messo in dubbio i risultati delle legislative russe del 2011, quando ricopriva la carica di segretario di Stato, incoraggiando manifestazioni di piazza. La settimana scorsa il Washington Post ha pubblicato le conclusioni di un rapporto della Cia, secondo cui la Russia sarebbe intervenuta con attacchi hacker nella campagna elettorale americana con il preciso intento di favorire l’elezione di Donald Trump.
Vladimir Putin e’ la persona piu’ potente al mondo nel 2016. A incoronare il presidente russo e’ Forbes. Al secondo posto il presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump. La medaglia di bronzo va alla cancelliera tedesca, Angela Merkel. Forbes spiega che Putin ”ha esteso l’influenza del suo paese in ogni angolo del mondo, dalla Siria alle elezioni americane”. Al quinto posto della classifica c’e’ Papa Francesco, preceduto in quarta posizione da Xi Jinping, il presidente cinese.
C’e’ un filo di speranza ma continua l’incertezza sulla sorte delle decine di migliaia di civili intrappolati in condizioni disperate in quel che resta dell’enclave ad Aleppo tuttora nelle mani degli insorti, dopo che la ripresa dei combattimenti e dei bombardamenti ha impedito l’applicazione di un nuovo accordo tra Russia e Turchia che doveva portare alla loro evacuazione. In serata, i principali gruppi ribelli hanno annunciato l’intesa per riprendere l’evacuazione. In cambio, afferma un responsabile, garantiranno a 15.000 tra civili e filo-governativi di lasciare due villaggi nella provincia di Idlib sotto assedio dei ribelli.