ROGER STONE ACCUSATO ANCHE DI SUBORNAZIONE DI TESTIMONE. TRUMP FIRMA LEGGE PER FINE TEMPORANEA SHUTDOWN, SENZA MURO IL PIU’ LUNGO DELLA STORIA. PRESIDENTE, NON E’ UNA CONCESSIONE. NYT, OLTRE 100 CONTATTI TEAM TRUMP-RUSSI DURANTE LA CAMPAGNA ELETTORALE E NEL PERIODO DI TRANSIZIONE
Roger Stone, ex consigliere elettorale informale di Donald Trump, e’ stato arrestato in Florida: lo ha reso noto l’ufficio del procuratore speciale del Russiagate Robert Mueller. Stone – che e’ accusato tra l’altro di subornazione di testimone, ostruzione e false dichiarazioni – si e’ sempre dichiarato innocente.
Il presidente americano Donald Trump ha firmato la legge che riapre temporaneamente il governo federale, finanziandolo fino al prossimo 15 febbraio e ponendo fine allo shutdown piu’ lungo della storia degli Stati Uniti, durato 35 giorni. “Non e’ stata una concessione”, ha precisato il presidente su Twitter. “Sono solo venuto incontro ai milioni di persone colpite duramente dallo shutdown e se entro 21 giorni non ci sara’ un accordo, tutto e’ pronto per agire”, aggiunge riferendosi all’intesa che dovra’ essere negoziata sulla messa in sicurezza del confine col Messico.
Durante la campagna elettorale del 2016 e il periodo di transizione, fino all’insediamento alla Casa Bianca nel gennaio 2017, Donald Trump e almeno 17 tra suoi consiglieri e collaboratori ebbero contatti con intermediari russi e con Wikileaks. Fino all’Inauguration Day, si parla di oltre 100 contatti. E’ quanto emerge da una nuova inchiesta del New York Times basata sulle carte delle indagini sul Russiagate.
Roger Stone, l’ex consigliere del presidente americano Donald Trump arrestato all’alba della Florida nell’ambito dell’inchiesta sul Russiagate, ha detto che non testimoniera’ “mai contro Trump”. Parlando al di fuori del tribunale di Fort Lauderdale (Florida) dove si e’ dovuto presentare, Stone ha definito “false” le accuse contro di lui tra cui quelle di intralcio alla giustizia, falsa testimonianza e subornazione di testimone. Mentre la folla gridava “incarceratelo”, lui ha mostrato totale indifferenza tanto da alzare le braccia al cielo in segno di vittoria. Lui ha detto che si dichiarera’ non colpevole. Secondo Stone, nessuno dentro la campagna elettorale di Trump gli ordino’ nel 2016 di contattare WikiLeaks, il sito di Jualian Assange che pubblico’ email della campagna di Hillary Clinton che dimostrarono come i vertici del partito democratico fecero di tutto per ostacolare l’ascesa di Bernie Sanders (che come Clinton aspirava alla nomination democratica). Stone ha criticato il raid avvenuto all’alba locale nella sua abitazione (“ha spaventato mia moglie e il mio cane) e ha definito l’inchiesta condotta dal procuratore speciale Robert Mueller come “politicamente motivata”. Oggi un giudice ha rilasciato Stone dietro una cauzione di 250.000 dollari, che pero’ non verra’ pagata se l’uomo manterra’ fede alla promessa di presentarsi in tribunale tutte le volte che gli sara’ chiesto.
Ore dopo l’arresto di Roger Stone, ex consigliere di Donald Trump, lo stesso presidente statunitense e’ tornato a twittare sostenendo per l’ennesima volta che l’inchiesta sul Russiagate – quella volta a gettare luce sull’interferenza della Russia nelle elezioni presidenziali del 2016 e sulla potenziale collusione tra la campagna Trump e Mosca – e’ “la piu’ grande caccia alle streghe nella storia del nostro Paese”. Per l’inquilino della Casa Bianca, “non c’e’ stata alcuna collusione”. Per questo, sostiene che i trafficanti di persone e di droga “sono trattati meglio” di lui e del suo entourage. Trump ha poi insinuato che qualcuno nell’Fbi abbia pre avvertito Cnn dell’arresto di Stone, visto che le sue telecamere erano sul posto quando gli agenti federali sono arrivati all’alba alla sua casa a Fort Lauderdale, in Florida. “Chi ha allertato la Cnn affinche’ fosse li’?”.