TENSIONE CON I MOVIMENTI. CORI ‘ODIO LA LEGA’
‘Per me gli italiani non sono quelli che hanno la pelle bianca ma anche gli immigrati regolari e per bene che portano un contributo alla nostra societa”. Lo ha affermato il leader della Lega Salvini nel comizio a piazza Santi Apostoli, a Roma per la manifestazione contro lo Ius soli. Il leader del Carroccio ha commentato il corteo del Pd a Como contro il fascismo: ‘Ieri c’era il passato con bandiere rosse e la falce e il martello. Oggi invece c’e’ il futuro’. E si dice pronto a candidarsi negli stessi collegi di Matteo Renzi. Proteste dei movimenti per la casa, al grido ‘odio la Lega’ e ‘Roma non ti vuole’.
“A che serve essere in piazza contro un procedimento che non passerà mi ha chiesto qualche giornalista. Non passerà grazie alla Lega e grazie a voi dico io. Grazie a chi ha raccolto le firme e a chi ha firmato. Il governo ha provato a prendere in giro italiani e straniere. Comprando gli italiani con 80 euro e gli immigrati con la cittadinanza. Ma la cittadinanza non è un regalo elettorale, ma un percorso, un’adesione ideale, che va voluta e meritata. Noi lavoreremo con le comunita di stranieri senza trattarle come carne da macello elettorale. Parlando tra italiani per bene e immigrati perbene”. Così il segretario della Lega, Matteo Salvini, parlando dal palco di piazza SS Apostoli dove ha tenuto un comizio contro lo ius soli. “Per me italiani non sono solo quelli con la pelle bianca, ma anche i tanti immigrati che sono arrivati qui per lavorare e pagare i contributi. Sono tanti in questa piazza”, ha detto Salvini.
Un centinaio di militanti dei movimenti per la casa si sono riuniti su via del Vaccaro, a pochi passai dal mm piazza SS Apostoli, dove Matteo Salvini, segretario della Lega, ha tenuto il comizio contro lo ius soli. I movimenti sono stati bloccati da un blindato della Polizia all’angolo tra la via e la piazza. Per i movimenti il comizio, soprattutto per dove si è svolto, è una provocazione: “Sotto al porticato di Santissimi Apostoli vivono diverse famiglie da quando sono state sgomberati da un palazzo a Cinecittà. Queste famiglie sono qui per non far scomparire un problema, come quello del diritto alla casa, che a Roma non viene affrontato. Molte di queste famiglie sono migranti quindi fare qui una manifestazione contro lo ius soli e contro l’immigrazione è una provocazione grossa”.