“Non ammettero’ mai, finche’ saro’ ministro, che l’eventuale errore di uno permetta a qualcuno di infangare il sacrificio e l’impegno di centinaia, di migliaia di ragazzi e ragazze in divisa. Vuol dire rispetto”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini, intervenendo alla caserma dei carabinieri “Salvo D’Acquisto” di Roma alla cerimonia per i 40 anni di fondazione del Gruppo Intervento Speciale (GIS) dell’arma.
“Il mio dovere da ministro dell’Interno non e’ solo fare i complimenti, non e’ solo, ed e’ quello che sto provando a fare da 148 giorni, fornire all’arma piu’ uomini, mezzi, piu’ dotazioni, ma soprattutto qualcosa che va al di la’ dello stipendio, della dotazione, qualcosa che per chi non fa un lavoro, perche’ il vostro non e’ un lavoro, e’ una missione che viene di dentro, penso
valga di piu’: il rispetto. Mi sono reso conto negli anni che si e’ perso un po’ per strada il senso dell’onore e del rispetto.”.
I carabinieri sono “molti ma molti di piu’ dei pochi che possono dimenticare la strada della virtu'”. Con queste parole il comandante generale dei carabinieri Giovanni Nistri ha concluso il suo discorso nel corso della cerimonia per i 40 anni del Gis, che si e’ tenuta oggi a Roma. “Nella virtu’ del singolo trae la forza il gruppo e’ il vostro motto – prosegue – ma l’Arma si deve ricordare tutti i giorni che e’ nella virtu’ dei 110mila uomini che compongono la nostra istituzioni che abbiamo tratto, traiamo e trarremo sempre la forza per continuare a servire i cittadini; 110mila uomini che sono molti ma molti di piu’ dei pochi che possono dimenticare la strada della virtu'”.