Sciopero di 24 ore dei dipendenti Alitalia, proclamato dai sindacati contro il piano industriale della compagnia e ‘la richiesta di circa 2mila esuberi ed il taglio delle retribuzioni del personale navigante tra il 20 ed il 30%’. Alitalia, ha cancellato il 60% dei voli, ma operano regolarmente quelli voli previsti nelle fasce di garanzia (7-10 e 18-21). La compagnia fa sapere che il 92% dei passeggeri coinvolti e’ stato ‘riprotetto’ su voli alternativi. Alitalia e i sindacati torneranno ad incontrarsi venerdi’ mattina al Ministero.
Centinaia i voli cancellati tra ieri ed oggi per lo sciopero di Alitalia al quale hanno partecipato anche i lavoratori dell’indotto del trasporto aereo. All’aeroporto di Fiumicino USB ha dato vita alla manifestazione nei pressi del Terminal 1 che ha visto la partecipazione di centinaia di lavoratori. Contemporaneamente lavoratori e delegati USB hanno partecipato anche al presidio presso il Centro Equipaggi dell’Aeroporto.Mentre si svolgeva la manifestazione e si susseguivano gli interventi, tra i quali quello del sindaco di Fiumicino Esterino Montino e del Vescovo della diocesi di Porto-Santa Rufina, Gino Reali, esponenti di USB si sono recati nel luogo dove si svolgeva una terza assemblea indetta da Cgil, Cisl, Uil e Ugl che vedeva la partecipazione di circa 300 lavoratori, proponendo di unificare le manifestazioni e di condividere una posizione da presentare e far approvare dai lavoratori e da riportare poi nelle trattative con Alitalia e governo.
Il risanamento di Alitalia “non si può scaricare solo sul lavoro”. Lo ha detto il ministro del lavoro Giuliano Poletti, rispondendo a una domanda, nel corso del question time alla Camera, sulla questione degli esuberi legati al nuovo Piano industriale di Alitalia. Il ministro ha assicurato la disponibilità del governo a mettere in campo a favore dei lavoratori gli strumenti “a sostegno del reddito e per le prestazioni integrative”. “Alitalia deve rimanere una compagnia privata. Il governo è attivamente impegnato nelle analisi delle misure che consentano di mantenere i livelli occupazionali e superare la crisi e intende supportare il rilancio ma anche vigilare sul Piano. C’è già un tavolo al Ministero che coinvolge tutte le parti per un confronto sugli elementi di criticità del Piano”, ha spiegato il ministro.