I due attivisti individuati come organizzatori della manifestazione di sabato a Piacenza sono stati denunciati per istigazione a delinquere e per la violazione del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. Lo ha precisato la Questura, rettificando le informazioni diffuse in precedenza secondo cui gli indagati rispondevano anche dell’aggressione al carabiniere del quinto reggimento. Gli altri reati sono per ora ipotizzati contro ignoti, in attesa di identificare i responsabili.
Gli altri reati ipotizzati come violenza privata, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali gravi sono ancora contro ignoti in attesa di identificare eventuali responsabili.
E’ stato operato al Centro Traumatologico Ortopedico (Cto) dell’ospedale fiorentino di Careggi il brigadiere capo dei carabinieri Luca Belvedere, rimasto ferito dopo essere stato accerchiato e picchiato durante la manifestazione antifascista di sabato scorso a Piacenza. Secondo quanto appreso da fonti mediche, Belvedere, sottoposto a intervento chirurgico per una frattura alla spalla nel reparto diretto dal dottor Giusto Chiaracane, sta rispondendo positivamente alle terapie. Ieri il militare, in forza presso il Quinto Reggimento carabinieri Emilia Romagna, era stato sottoposto a Bologna a un primo intervento per la ricomposizione della frattura.