Se i conti non tornano Il libro indagine sulla statistica pubblica che mette a nudo le falle del sistema. Se pensate che la statistica non sia fondamentale, riflettete sul fatto che gli Stati governano in base alle statistiche e che, solo per fare un esempio, i finanziamenti europei vengono determinati in base a dati amministrativi forniti dalle statistiche nazionali. E se è vero che non esiste misura a prova di errore, non per questo è altrettanto vero che non si possano migliorare il sistema statistico in sé e la sua metodologia.


L’importanza della statistica nazionale per i cittadini è stata al centro della presentazione del libro di Francesco Bardaro Grella, “Se i conti non tornano”. Un’inchiesta sulla statistica pubblica. Numeri e dati in Italia, in un Paese dove mai nulla è certo (Male Edizioni di Monica Macchioni, 2019), svoltasi a Palazzo Sora a Roma, con la partecipazione di Giuseppe Venanzoni, professore ordinario di Statistica economica, di Marco Fratini, giornalista La7 e di Elia Fiorillo, giornalista e vicepresidente sindacato Liberi Scrittori.



Il volume di Bardaro, giornalista economico di La7, è il primo vero libro-inchiesta che mette a nudo il sistema che produce i numeri della statistica pubblica. Dati fondamentali, tanto da condizionare la vita pubblica, certificati però da un sistema che fa acqua da tutte le parti a tal punto da mettere in dubbio l’autorevolezza e l’affidabilità del dato stesso. Tra gli intervenuti alla presentazione del libro si notavano: l’attore e regista Massimiliano Buzzanca, le scrittrici e giornaliste Raffaella De Rosa e Rita Cavallaro e Francesco Savini Nicci.


Nella foto della home page Fratini, Fiorillo, Venanzoni e Bardaro.
Nelle altre foto: Marco Fratini, Massimiliano Buzzanca, Raffaella De Rosa, Francesco Bardaro Grella e la moglie, Giuseppe Venanzoni