NIC MOORE
Davanti ad oltre 3000 spettatori, in un clima caldo di gioco e di tifo durato tutti i 40 minuti della partita, la Virtus Roma domina sul proprio campo sconfiggendo Givova Scafati 91-64. Per buona parte di inizio gara sia i tifosi che giocatori erano ansiosi di conoscere il risultato dell’altra gara disputata poco prima, tra Latina e la diretta concorrente della Virtus per il primo posto, Capo d’Orlando. Infatti la sconfitta della squadra siciliana nel match con il Latina da una parte e la vittoria della Virtus contro Scafati dall’altra avrebbe automaticamente portato la squadra capitolina al primo posto in solitaria e all’accesso diretto nella massima serie. Promozione rimandata, poiché Orlandina Basket esce vincente da una gara entusiasmante in casa della squadra pontina.
Su parquet del Palazzo dello Sport la differenza di valore tra le due squadre è venuta a galla sin dai primi minuti di gioco. Fino al fine la Giviva Scafati ha lottato strenuamente mostrando grinta e coraggio in campo. La Virtus si è dimostrata la squadra più lucida e determinata rispetto alla formazione campana che è comunque uscita dal campo a testa alta e che, in virtù della sconfitta casalinga della Benacquista Latina contro la Benfapp Capo D’Orlando, resta ancora in corsa per un posto nei play-off. Decisivo sarà l’incontro di sabato prossimo, nell’ultima giornata di stagione regolare.
Al Palazzo dello Sport grandissima prova per tutti i giocatori di casa: Sims (17 punti) e Moore (16 punti) su tutti, oltre ai primi tre punti in una gara ufficiale del giovanissimo Lucarelli.
Inizio di gara dal ritmo offensivo alto che porta entrambe le compagini, alla metà del primo quarto, sul 15-9 con un vantaggio di 6 lunghezze per gli uomini di coach Bucchi. I padroni di casa, grazie ad un parziale di 10-0, riescono a raggiungere il +10 (26-16) e costringono coach Lardo al timeout. Al rientro in campo Landi e compagni mantengono il vantaggio conquistato e chiudono il primo quarto sul 29-19.

Nel secondo quarto la Givova tenta il recupero, ma la Virtus non permette ai campani la ripresa e, a pochi minuti dal termine, raggiunge il massimo vantaggio del primo tempo, +16 (47-31). Il secondo quarto finisce 49-36.
Al rientro dalla pausa lunga, la Virtus spinge e dopo pochi minuti allunga ulteriormente a +24 (60-36) sulla squadra campana che, dopo 6’ dalla ripresa, non ancora non trova la via del canestro. Il terzo quarto è dominio Virtus: i padroni di casa chiudono il terzo quarto sul +28, 73-45.
Nell’ultima frazione di gioco la Virtus mantiene il distacco ormai consolidato, confermandosi unica protagonista della gara. Grazie ad una prestazione di squadra perfetta, gli uomini di coach Bucchi portano a casa il match, che si conclude 91-64.
Il commento del coach della Virtus Piero Bucchi al termine del match: «Abbiamo approcciato alla partita con il giusto atteggiamento e ricevuto una buona risposta da parte di tutti, per l’intera gara: abbiamo ottenuto due punti fondamentali, in attesa di sabato prossimo. Dovremo entrare in campo determinati e concentrati come fatto oggi perché la posta in palio è molto alta».
La dichiarazione del coach della Givova Scafati Lino Lardo: «Non eravamo in grado di sopportare la fisicità di Roma, che tra l’altro ha tirato con buone percentuali, soprattutto nel primo tempo. Abbiamo subito soprattutto sotto le plance, nonostante il contributo fornitoci da Goodwin. Abbiamo fatto fatica a tenere il loro ritmo, i contatti, l’intensità ed abbiamo sbagliato anche tiri facili, proprio perché dal punto di vista fisico non eravamo in grado. La sconfitta non deve però pregiudicare quanto abbiamo fatto di buono in questo campionato, tra le tante difficoltà. Sono orgoglioso del fatto che i ragazzi abbiano lottato sempre, anche questa sera ed anche quando eravamo nettamente sotto nel punteggio: proprio per tale motivo, mi dispiace per il passivo subito».