La Corea del Sud accusa pubblicamente la Corea del Nord dell’assassinio di Kim Jong-nam, fratellastro del leader supremo di Pyongyang, Kim Jong-un. Lo riporta la Bbc citando un portavoce del ministero per l’Unificazione di Seul. “Siamo convinti che il regime nordcoreano sia dietro l’incidente, considerato che cinque sospetti sono nordcoreani”, ha detto il portavoce alla luce degli ultimi sviluppi investigativi. Kim Jong-nam e’ stato ucciso nell’aeroporto di Kuala Lumpur, in Malaysia, mentre si apprestava a partire per Macao, dove viveva rifugiato da anni – e in polemica con l’attuale leadership dinastico comunista del suo Paese – sotto la protezione della Cina.
Come aveva fatto subito dopo l’omicidio, il governo sudcoreano e’ tornato ad accusare la Corea del Nord per la morte di Kim Jong-Nam, il fratellastro del leader nordcoreano Kim Jong-Un, ucciso nell’aeroporto di Kuala Lumpur. “Le indagini della polizia malese dimostrano che c’e’ il governo di Pyongyang dietro l’omicidio di Kim Jong-Nam, ha dichiarato il ministro sudcoreano per l’unificazione, Jeong Joon-Hee. Le indagini si “basano su vari fattori” per i quali il nostro governo “e’ certo” che l’uomo ucciso e’ Kim Jong-Nam, e “considerando che i cinque sospetti sono di nazionalita’ nordcoreana, riteniamo che il governo nordcoreano sia dietro l’incidente”, ha aggiunto il ministro sudcoreano. La polizia malese sta cercando altri quattro nordcoreani sospettati, che hanno lasciato il Paese il 13 febbraio, il giorno in cui e’ avvenuto l’omicidio, ha spiegato il vicedirettore della polizia malese Noor Rashid Ibrahim. L’ufficiale ha precisato di non sapere se i quattro sospetti fanno parte del governo coreano. I ricercati sono Ri Jae-nam, 57 anni, arrivato in Malaysia l’1 febbraio; O Jong-gil, 55 anni, entrato nel Paese invece il 7 febbraio; Hong Song Hac, 34enne entrato il 31 gennaio;Rhi Ji Hyon, 33 anni, entrato il 4 febbraio. Inoltre altri tre nordcoreani sono ricercati per l’aiuto che potrebbero fornire all’inchiesta. Le persone arrestate finora sono la vietnamita Doan Thi Huong, 29 anni; l’indonesiana Siti Aishah, 25; il malese Mohamad Farid Jalaluddin, 26 anni, fidanzato della donna indonesiana; l’ultimo arresto e’ stato quello del chimico nordcoreano Ri Jong-chol, 46 anni.