APPROVATI SCOSTAMENTO BILANCIO E RISOLUZIONE MAGGIORANZA
‘Un voto all’insegna di responsabilita’ e stabilita”. Cosi’ Paolo Gentiloni commenta l’ok del Senato allo scostamento dal pareggio di bilancio per 1,6 punti di Pil, e alla risoluzione di maggioranza sulla nota di aggiornamento al Def. La prima approvazione richiedeva la maggioranza assoluta e ha ricevuto il voto anche dei senatori di Mdp, ottenendo 181 si’. Palazzo Madama ha poi approvato con 164 voti favorevoli la risoluzione su cui Mdp aveva invece annunciato la propria contrarieta’. La Camera si riunira’ nel pomeriggio per votare con analoghe procedure. In entrambe le votazioni 12 senatori di Ala hanno votato insieme alla maggioranza.
Nessuno scossone significativo agli equilibri di maggioranza oggi al Senato, nonostante la dissociazione dei bersaniani di Art.1-Mdp sul secondo dei due voti in aula sul Documento di economia e finanza 2017. Sullo scostamento del deficit era necessaria la maggioranza assoluta, quindi 161 voti, ne sono arrivati 181. Nella seconda votazione, sulla relazione che accompagna l’aggiornamento del Def, in base ai presenti la maggioranza semplice necessaria sarebbe stata di 137 voti; i favorevoli sono stati 164, nonostante l’uscita dall’aula dei sedici di Mdp ma con l’aiuto di uno sbaglio di Nicola Morra del M5S, che ha votato sì spiegando però che si è trattato di un “errore materiale”. A comporre la maggioranza, oltre al Pd, agli alfaniani di Ap, agli ex M5S transitati in Idv, a qualche componente del gruppo Gal, anche 12 verdiniani di Ala (il gruppo ne conta 14). “Siamo decisivi”, ha cantato vittoria il loro presidente Lucio Barani, “Mdp esce ma noi garantiamo i numeri della maggioranza”. Una garanzia solo virtuale, oggi, a conti fatti. Ma in teoria riproponibile in altre votazioni più contestate, quando l’aula dovesse essere piena, che potrebbero presentarsi di qui alla fine della legislatura e, soprattutto, in occasione della sessione di bilancio.
“Le scelte di politica economica del governo hanno ottenuto nei voti di stamattina al Senato un primo importante riconoscimento politico, alla luce di indicatori economici che tornano finalmente incoraggianti e di fronte a dissensi sullo scostamento dagli obiettivi di bilancio che appaiono francamente inspiegabili”. Lo afferma la ministra per i Rapporti con il Parlamento, Anna Finocchiaro. “Non posso che esprimere soddisfazione per l’approvazione della risoluzione di maggioranza sulla nota di aggiornamento al Def – ha aggiunto la ministra – all’interno della quale sono contenuti anche espliciti e impegnativi riferimenti a temi sollevati nei giorni scorsi, che il Governo terra’ nella dovuta considerazione”.
“Il Senato approva il quadro economico-finanziario della prossima legge di bilancio. Un voto all’insegna di responsabilita’ e stabilita’”. E’ il commento via Twitter del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni.