Nonostante l’opposizione della Turchia l’esercito del presidente siriano Bashar el Assad continua a mandare uomini verso la citta’ di Afrin per sostenere i curdi siriani del Pyd-Ypg contro l’avanzata turca nella regione a nord ovest della Siria. Oggi come ieri i media turchi citano il portavoce Ypg Brusk Haseke, che ha smentito il rientro a Damasco dell’eser siriano. “Smentisco la notizia del rientro a Damasco dei militari siriani, oggi un nuovo contingente e’ giunto in citta’ nonostante nel tragitto si sia scontrato con l’esercito turco e con l’esercito libero siriano”, ha detto Haseke, che ha aggiunto che due soldati siriani hanno perso la vita negli scontri con i turchi, senza pero’ fornire dettagli sul contingente lealista giunto da Damasco per combattere al fianco dei curdi del Pyd-Ypg. Afrin e’ l’obiettivo dell’offensiva “Ramoscello d’Ulivo”, che Ankara ha lanciato lo scorso 20 gennaio per sottrarre al Pyd-Ypg il controllo dell’enclave di Afrin, nel nord ovest della Siria. Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha commentato la notizia dell’arrivo degli uomini di Assad con un laconico “capitolo chiuso”, a voler rimarcare che la Turchia e’ decisa ad andare fino in fondo ad Afrin.