Replica della Russia alle accuse arrivate da parte di Usa e Gran Bretagna sulla crisi siriana. Il Cremlino giudica inaccettabile il tono di alcuni loro funzionari, e parla di ‘retorica’ che puo’ provocare grave danno al processo di pace in Siria e alle relazioni bilaterali. Al punto che al momento ‘non ha senso’ un summit sulla Siria. Ieri al Consiglio di sicurezza dell’ Onu si era consumato un dialogo tra sordi, con accuse a Mosca di crimini di guerra per le bombe su Aleppo, dove si continua a morire, e la Russia che difendeva la ‘moderazione invidiabile’ di Damasco constatando comunque l’impossibilita’ della pace.
Un tono “inaccettabile” che puo’ provocare “grave danno” non solo al processo di pace in Siria, ma anche alle “relazioni bilaterali”. Cosi’ la Russia ha risposto alle accuse di “barbarie” lanciate ieri dagli Usa nel Consiglio di Sicurezza dell’Onu per i raid su Aleppo dell’aviazione di Mosca e di Damasco, che sono continuati anche oggi. Ma tra gli obiettivi delle bordate polemiche russe c’e’ ormai anche l’inviato speciale delle Nazioni Unite, Staffan de Mistura, accusato dal ministro degli Esteri Serghei Lavrov di fare “gli interessi del gruppo di Riad”, cioe’ l’opposizione siriana che fa capo all’Arabia Saudita.
La Russia ha attaccato l’inviato speciale Onu per la Siria Staffan de Mistura, giudicando “irresponsabile” il dialogo con alcuni gruppi dell’opposizione e ha ipotizzato che Barack Obama potrebbe non controllare l’operato dei militari americani nel Paese mediorientale. E’ stato il ministro degli Esteri Sergey Lavrov ad assestare oggi una serie di colpi parlando del conflitto siriano, salvo poi precisare che “è troppo presto per mettere una croce” sull’accordo di cessate-il-fuoco negoziato tra Russia e Usa. Nel mirino dell’ira di Lavrov c’è l’High Negotiation Committee, una coalizione delle opposizioni siriane appoggiata dall’Arabia Saudita. Questo, accusa il ministro degli Esteri di Vladimir Putin, sta sabotando da mesi la ripresa dei negoziati per la Siria “ed è un peccato che l’emissario Onu Staffan de Mistura li segua.. È talmente irresponsabile come approccio”, ha detto il capo della diplomazia russa in una intervista al canale televisivo NTV. “Il comandante in capo Barack Obama ha appoggiato la cooperazione con la Russia, come mi hanno sempre assicurato. Lui stesso lo ha confermato durante un incontro con il presidente Putin in Cina. Apparentemente, i militari non obbediscono del tutto al loro comandante supremo”, ha poi dichiarato Lavrov, con una evidente allusione al raid su postazioni militari siriane costato la vita a oltre 60 militari e che gli Usa hanno giustificato come un “errore”. Per il ministro degli Esteri russo, più ampiamente, “è triste vedere e notare come gli Usa non ricoprano più il ruolo imparziale di co-presidente del Gruppo di Sostegno” per la Siria e “negli ultimi giorni abbiano iniziato un gioco unilaterale”. Ieri l’ambasciatrice Usa presso l’Onu Samantha Power ha accusato la accusato la Russia di “barbarie” per il bombardamento di Aleppo, mentre il rappresentante di Londra, Matthew Rycroft. , ha sostenuto che Mosca si sta “alleando con il regime siriano per commettere crimini di guerra”. Dichiarazioni definite “inaccetatbili” oggi dal portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov.