BREXIT: MAY AI 27, AIUTATEMI A DIFENDERMI DA ATTACCHI MERKEL: FATTI PROGRESSI MA SERVE ANCORA TEMPO. VERTICE EUROPEO,PRIMO VIA LIBERA ALLA RIFORMA DI DUBLINO
Theresa May ha chiesto ai partner europei di poter portare a casa un risultato che le consenta di difendersi dagli attacchi politici ‘domestici’. La richiesta, a quanto si e’ appreso, e’ stata formulata dal premier durante la cena del summit dedicata alla Brexit. Sul tema, la Cancelliera tedesca Angela Merkel ha detto che sono stati fatti “piu’ progressi rispetto all’ultima volta che ci siamo incontrati” ma “ancora non abbastanza”.
La riforma dell’Ue e il tema delle due velocita’, la questione migranti con la riforma di Dublino e Schengen, la webtax, i rapporti con Iran, Corea del Nord e Turchia ma anche la Brexit e il trasferimento delle agenzie Ema ed Eba. Sono gli argomenti sul tavolo del vertice Ue a Bruxelles. Un summit preceduto dai consueti pre-vertici delle principali famiglie politiche europee. Alla riunione del Ppe si e’ presentato dopo molti anni Silvio Berlusconi che afferma: ‘con Merkel parlero’ della riforma di Dublino’. Un tema che ha avuto il primo via libera dalla Commissione liberta’ civili del Parlamento europeo: novita’ principale e’ l’abolizione del principio del Paese di primo ingresso e l’introduzione di un sistema automatico e permanente di ricollocamenti nei Paesi Ue.
I leader degli Stati membri dell’Unione europea hanno dato il via al vertice di due giorni incentrato sulla collaborazione in materia di difesa, sull’immigrazione e sullo sviluppo dei negoziati sulla Brexit. Nel pomeriggio di oggi, i temi sul tavolo sono l’aspetto economico e la dimensione esterna dell’immigrazione, i progressi sulla cooperazione rafforzata in materia militare e varie questioni di politica estera, tra cui l’accordo sul nucleare iraniano, la situazione in Corea el Nord, le relazioni con la Turchia. Domani la riunione passerà ad essere a 27, senza la premier britannica Theresa May, e i leader discuteranno del lavoro preparatorio alla seconda fase dei negoziati per la Brexit, per definire la futura relazione tra Ue e Regno Unito.
Con i 28 capi di Stato e governo riuniti, il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk ha aperto la riunione facendo le condoglianze al premier portoghese, Antonio Costa, per le vittime dei recenti incendi, ha riferito il portavoce di Tusk su Twitter. Dopo uno scambio di opinioni con il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, la sessione di lavoro è dedicata all’immigrazione, al digitale, alla sicurezza e difesa.