POLIZIA BRITANNICA SPARA E FERISCE DONNA, QUATTRO BLOCCATI
Operazione antiterrorismo della Polizia: arrestato un cittadino congolese, in passato ospite del Centro rifugiati di Brindisi, mentre un marocchino, risultato in contatto con Anis Amri, l’ autore della strage al mercatino di Natale di Berlino, espulso dall’Italia. Secondo le indagini, i due avrebbero fatto parte di una cellula salafita a Berlino e avrebbero aderito all’Isis. La polizia britannica spara e ferisce una donna in un’ operazione antiterrorismo che ha portato a quattro arresti tra Londra ed il Kent. Si sospetta che i quattro stessero preparando un atto terroristico. L’operazione non e’ collegata all’arresto, ieri nei pressi del Parlamento, di una persona che aveva diversi coltelli nello zaino.
La polizia di Brindisi ha concluso una complessa operazione antiterrorismo chiamata “Transito silente”: le indagini – condotte dalla Digos della Questura di Brindisi, sotto la direzione della Procura presso la Dda di Lecce e della Procura Nazionale Antimafia e Antiterrorismo – hanno portato all’arresto del 27enne congolese Lutumba Nkanga, residente in Germania, già ospite del Centro permanenza per rifugiati di Restinco (Brindisi), in quanto ritenuto parte di una cellula salafita operante a Berlino. È accusato di associazione con finalità di terrorismo internazionale. I poliziotti della Digos di Brindisi hanno accertato la totale adesione all’ideologia dello Stato Islamico del 27enne e di un altro membro della cellula residente a Berlino, il 22enne Soufiane Amri, marocchino, espulso dall’Italia. Quest’ultimo, peraltro, è risultato essere in contatto con il tunisino AnisAmri autore dell’attentato al mercatino di Natale a Berlino lo scorso 19 dicembre 2016. Le attività tecniche hanno permesso di riscontrare il loro percorso di radicalizzazione religiosa e la disponibilità al compimento di atti violenti, anche con il sacrificio personale, in diversi scenari operativi. Le indagini – sviluppate con il coordinamento del Servizio Centrale Antiterrorismo della DCPP/UCIGOS e il supporto del Servizio Cooperazione Internazionale di polizia, che ha in particolare assicurato il raccordo con le autorità tedesche – hanno tra l’altro consentito di individuare e neutralizzare le progettualità della cellula composta da 11 membri.