ALFANO, MANCA CONSENSO AL G7 SULLE NUOVE SANZIONI ALLA SIRIA
‘E’ chiaro a tutti noi che il regno di Assad sta arrivando alla fine’. Lo ha detto il segretario di Stato Usa Tillerson al G7 esteri di Lucca, aggiungendo che la Russia deve scegliere se sulla Siria stare con gli Usa e con i paesi che la pensano allo stesso modo, o con Assad, l’Iran e Hezbollah. Per il ministro degli Esteri Alfano, dopo l’intervento americano ‘si e’ aperta una finestra di opportunita’ per costruire una nuova condizione positiva per il processo politico in Siria’. Manca l’accordo per nuove sanzioni a Damasco, ma c’e’ il ‘supporto’ all’indagine Onu-Opac sull’attacco chimico a Idlib. Nelle conclusioni del vertice, si conferma il ‘forte sostegno al governo di accordo nazionale libico’ guidato da Sarray e la ‘opposizione ad ogni tentativo di minare il processo di stabilizzazione’.
Il regno di Bashar al Assad “sta per finire”. Lo ha detto il segretario di Stato Usa Rex Tillerson, al termine del riunione dei ministri degli Esteri del G7 a Lucca. “Quanto alla Siria – ha spiegato il capo della diplomazia statunitense – la Russia deve scegliere se stare con gli Usa e con i paesi che la pensano allo stesso modo o con Assad, l’Iran e Hezbollah”. Il ministro degli Esteri italiano, Angelino Alfano, ha detto che in questo momento non vi e’ consenso su altre nuove sanzioni per raggiungere gli obiettivi prefissati in Siria, che riguardano il raggiungimento di un cessate il fuoco. “Ci sono sensibilita’ diverse, penso a Johnson (ministro Esteri britannico Boris) che ha posto la situazione. Le sanzioni non sono il fine, ma uno strumento per arrivare a un obiettivo”, ha detto Alfano in conferenza stampa.
Il G7 esteri di Lucca e’ stato un successo politico. Lo afferma il ministro degli Esteri Angelino Alfano, nella conferenza stampa finale del G7 Esteri, che si e’ tenuto a Lucca. “Questo G7 non e’ stato evento protocollare ma molto propositivo. Il G7 ha dimostrato che la politica estera italiana ha tanto da dire e che la nostra politica estera e’ ascoltata”, lo dichiara Alfano, che rimarca l’importanza di lavorare per la pace in un tempo connotato da guerre. Il ministro ribadisce come il vertice di Lucca sia stato importante in vista del G7 di Taormina.”Una pace che e’ desiderata come la cosa piu’ bella e grande che si possa ottenere da tanti giovani nel mondo”, aggiunge il ministro italiano, che conferma come nella riunione siano stati discussi oltre 20 argomenti e approvata una dichiarazione di piu’ di 30 pagine. “La riunione di questa mattina per lavorare al rilancio del processo politico in Siria, dopo l’attacco degli Stati Uniti. E’ importante che il nostro appello alla partecipazione ai ministri di Turchia, Giordania, Qatar, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti abbia avuto immediata accoglienza”, afferma Alfano.
Il titolare della Farnesina dichiara poi che la riunione di Lucca e’ stata efficace e proficua, alla vigilia del viaggio del segretario di Stato Usa Rex Tillerson a Mosca. “Occorre dialogare con la Russia, evitando di metterla in un angolo e chiedendo a Putin (presidente russo Vladimir) di esigere un credito nei confronti di Assad (presidente siriano Bashar). La Russia puo’ lavorare per la fine delle ostilita’ e un cessate il fuoco”. Parlando del contrasto al fenomeno del terrorismo, il ministro degli Esteri italiano sostiene che risposta non debba essere solo militare. “E’ necessaria una prevenzione e gli scambi di informazione e attenzione al reclutamento sul web”, afferma ancora Alfano. Rispondendo a una domando sul futuro di Assad, il ministro italiano rimarca come non esista una soluzione puramente militare al conflitto siriano. “Si deve lavorare a condizione che si arrivi a due pilastri: nuova costituzione ed elezioni libere. Dal nostro punto di vista e’ efficiente un sistema negoziale per coinvolgere la Russia nel processo negoziale per una nuova Siria. Tutto questo non si fa in un G7”, afferma Alfano.