La rivoluzione della politica commerciale Usa comincera’ dal primo giorno di presidenza Trump. E’ quanto emerge da un memo del ‘transition team’ ottenuto dalla Cnn, nel quale si spiega come ‘il piano Trump rompera’ con le ali globaliste sia di repubblicani che di democratici, rigettando decenni di politiche commerciali concilianti’. Il documento traccia un quadro delle azioni che il governo intraprendera’ nei primi 200 giorni. Tra queste la rinegoziazione o il ritiro dal Nafta.
Il presidente eletto Donald Trump inizierà il processo di modifica dei trattati commerciali dal primo giorno della sua amministrazione. Lo rivela una bozza di documento ottenuta da Cnn, riservata al team che si occupa dell’insediamento del repubblicano. Il piano stila l’ossatura delle politiche commerciali per i primi 200 giorni della presidenza, sebbene vi sia precisato che le linee elencate sono “a solo scopo di discussione”. Ma rivela che il ‘transitional team’ di Trump ha sviluppato un programma per l’amministrazione basato sul lavoro pre-elettorale e sulle promesse della campagna. “Il piano commerciale di Trump rompe con le ali globaliste sia dei repubblicani, sia dei democratici”, afferma la bozza.
“L’amministrazione Obama ribalterà decenni di politiche commerciali conciliatorie. Nuovi accordi commerciali saranno negoziati nell’interesse prima dei lavoratori e delle compagnie statunitensi”, prosegue. Cinque i punti su cui si basa il piano: rinegoziare o revocare l’Accordo nordamericano per il libero scambio Nafta; fermare l’accordo Trans Pacific Partnership (Ttp); fermare “le importazioni scorrette”; bloccare “le pratiche commerciali sleali”; negoziare in modo bilaterale accordi commerciali.