Un incontro a breve per normalizzare i rapporti tra Usa e Russia: hanno concordato su questo Trump e Putin in un colloquio telefonico. Obama intanto rassicura l’Ue sull’impegno del presidente eletto nella Nato. Giuliani sarebbe il favorito alla carica di segretario di Stato americano. Polemiche sullo chief strategy Bannon, accusato di razzismo. In Russia arrestato per corruzione il ministro dello Sviluppo economico Ulyukaev.
Primo contatto diretto tra il presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump, e il presidente russo, considerato a lui vicino, Vladimir Putin, che hanno deciso di incontrarsi il prima possibile nel 2017 (dopo il 20 gennaio, insediamento del nuovo inquilino della Casa Bianca) che coincide anche con i 210 anni dall’inizio delle relazioni diplomatiche tra Mosca e Washington. Lo riferisce il Cremlino citato dall’agenzia Tass sottolineando che nel corso della telefonata i due leader hanno espresso la loro disponibilita’ a costruire “una relazione basata sul dialogo in base al principio di rapporto tra pari, del rispetto reciproco e i non interferenza negli affari interni l’uno dell’altro”. “Putin e Trump hanno condiviso la necessita’ di sforzi congiunti nella lotta contro il nemico comune numero 1, il terrorismo intenazionale e hanno discusso di come trovare un accordo per risolvere la crisi in Siria”, dove Mosca e’ alleata di Bashar Assad e Trump ha ripetuto piu’ volte che la priorita’ e’ sconfiggere Isis e non cacciare il presidente siriano. Aspetti che per l’amministrazione Obama erano sullo stesso piano. Nel colloquio “Putin e Trump non solo hanno concordato sulla necessita’ di migliorare la qualita’ al momento estremamente bassa delle relazioni tra Russia e America (riferimento alle pessime relazioni Obama-Putin, ndr) ma hanno anche discusso di un collaborazione sulla normalizzazione dei rapporti per una collaborazione costruttiva su diversi temi sottolineando in particolare l’importanza di creare solidi legami bilaterali attraverso lo sviluppo delle rispettive economie e dei commerci”.
Una delle prime priorita’ di Donald Trump e’ sconfiggere l’Isis. Lo afferma Rudolph Giuliani, l’ex sindaco di New York favorito per il ruolo di segretario di Stato nell’amministrazione del presidente eletto. ”Ritengo che l’Isis nel breve termine sia il pericolo maggiore, e non perche’ e’ in Iraq e in Siria ma perche’ l’Isis ha fatto qualcosa che Al Qaida non ha mai fatto, ovvero affermarsi e dilagare nel mondo”, mette in evidenza Giuliani intervenendo a un incontro organizzato dal Wall Street Journal.
Il ministro dell’Economia russo Alexey Ulyukayev e’ stato arrestato con l’accusa di aver preso una tangente da 2 milioni di dollari in cambio del sostegno del suo dicastero a un accordo di una importante compagnia petrolifera. Lo rende noto il Comitato investigativo russo, citato dalla stampa locale.
Il ministro dello Sviluppo economico russo Ulyukayev arrestato con l’accusa di aver preso una tangente da 2 mln dlr in cambio del sostegno ad un’operazione che ha permesso alla compagnia petrolifera Rosneft di completare l’accordo per l’acquisto del 50% detenuto dal governo del capitale della compagnia Bashneft. Ulyukayev e’ stato colto in flagrante mentre accettava una bustarella. Su di lui indagini durate un anno da parte dell’Fsb, i servizi di sicurezza russi.