‘UNA CHANCE PER LA PACE’. ‘MAI L’ATOMICA ALL’IRAN’
Trump a Tel Aviv assicura: “Siamo con voi”, sottolineando il legame fra Usa e Israele. “Un’opportunita’ rara di portare stabilita’ e pace nella regione”, aggiunge il tycoon, che incassa il grazie del premier Netanyahu. Poi il nuovo attacco all’Iran: ‘Non gli sara’ mai concesso di avere un’arma nucleare’. Teheran intanto contesta il maxicontratto da 110 miliardi di dollari per le armi all’Arabia Saudita. Rohani replica: ‘A Riad Trump ha fatto solo uno show senza valore politico, il terrorismo non si risolve con riunioni e vendita di armi. Il popolo saudita non sa cosa sono le elezioni’.
Dopo aver iniziato la sua prima visita internazionale da presidente americano in Arabia Saudita, oggi Donald Trump ha continuato il suo viaggio in Israele, dove ha incontrato il presidente, Reuven Rivlin, il primo ministro Benjamin Netanyahu e ha visitato il muro del pianto e il memoriale dell’Olocausto. Domani invece, a Betlemme, Trump avrà un colloquio con il presidente della Palestina, Abu Mazen. Il presidente ha sin dall’inizio impostato i suoi discorsi su tre punti principali: l’alleanza indissolubile con Israele, lo sforzo per riuscire a giungere alla pace in Medio Oriente e infine un nuovo approccio nei confronti dell’Iran, considerato una seria minaccia alla stabilità nella regione. “Quello che è successo con l’Iran ha portato molte altre parti del Medio Oriente verso Israele”, ha detto Trumpnella conferenza stampa con il presidente Rivlin, ricordando come l’accordo sul nucleare (da lui definito più volte un disastro) abbia creato una inedita alleanza tra i Paesi arabi a maggioranza sunnita e Israele. Paesi che in passato – soprattutto l’Egitto e l’Arabia saudita – hanno sempre avuto forti scontri con Gerusalemme. Poche ore più tardi, nel corso dell’incontro con Netanyahu, Trump ha ancora una volta che non permetterà all’Iran di avere un’arma nucleare e che “affronterà la minaccia insieme a Israele”.
Trascorrera’ 19 ore a Roma Donald Trump, atteso questa sera nella Citta’ Eterna per una visita in cui sara’ ricevuto in Vaticano dal Papa e vedra’ il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e il premier, Paolo Gentiloni. L’Air Force One arrivera’ a Fiumicino dalla Terra Santa alle 18,30, poi il titolare della Casa Bianca, la First Lady Melania e la figlia Ivanka si trasferiranno a Villa Taverna, residenza dell’ambasciatore Usa. Mercoledi’ mattina, alle 8,15, il primo incontro di Trump accompagnato da Melania con il Papa. Poi il presidente avra’ un colloquio con il cardinale segretario di Stato, Pietro Parolin, e con l’arcivescovo Paul Richard Gallagher, Segretario per i Rapporti con gli Stati. Nel frattempo Melania Trump visitera’ la Cappella Paolina e la Sala Regia. Al termine, il presidente e la First Lady visiteranno la Cappella Sistina e la basilica di San Pietro. Il presidente sara’ poi ricevuto da solo al Quirinale da Mattarella nella sala del Bronzino. Non ci saranno dichiarazioni alla stampa a termine del 30 minuti di colloquio, dato che la visita non e’ ne’ ufficiale ne’ di Stato. Poi il presidente Usa vedra’ il premier Gentiloni a Villa Taverna per uno scambio di vedute in vista del vertice del G7 che si aprira’ venerdi’ a Taormina. Nel frattempo Melania visitera’ l’ospedale pediatrico Bambin Gesu’ intorno alle 11.15, mentre Ivanka sara’ alla-áComunita’ di Sant’Egidio nella sede di Trastevere, dove incontrera’ un gruppo di donne vittime del traffico di esseri umani. La partenza dell’Air Force One da Fiumicino alla volta di Bruxelles, dove Trump e’ atteso dal vertice Nato, e’ prevista intorno alle 13,30.