Il presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato che il nuovo numero uno del Pentagono sara’ l’ex generale dei marine James Mattis. La nomina avverra’ la prossima settimana. Trump ha anche rilanciato sul muro al confine con il Messico, ed ha tentato di stemperare le polemiche sorte durante l’infuocata campagna elettorale sottolineando che ‘per vincere c’e’ bisogno di tutti gli americani, ora e’ tempo di unirsi’, ma quando ha citato Hillary la folla ha cominciato a cantare: ‘In prigione, in prigione’.
Il presidente eletto Usa, Donald Trump, ha annunciato la nomina del generale in pensione James Mattis, ex capo delle operazioni in Medioriente, come nuovo segretario della Difesa. Soprannominato ‘cane pazzo’, Mattis è considerato un militare dal pugno duro ed è stato uno dei primi a mettere piede in Afghanistan dopo gli attentati dell’11 settembre a Washington, New York e in Pennsylvania, ed è stato a capo delle divisioni impegnate nell’invasione dell’Iraq nella primavera 2003.
“Nomineremo ‘cane pazzo’ come nostro segretario alla Difesa, ma non lo annunceremo fino a lunedì, non ditelo a nessuno. ‘Cane pazzo’ è geniale, lui è geniale”, ha detto Trump nel suo primo comizio dopo la vittoria alle elezioni presidenziali Usa dello scorso 8 novembre. Durante il mandato di Barack Obama alla Casa Bianca, Mattis è diventato il capo del comando centrale, incaricato delle operazioni in Medioriente, prendendo il posto del generale David Petraeus, che fu nominato a capo della Cia, ruolo che dovette lasciare nel 2012 a seguito di uno scandalo per una relazione extraconiugale. Mattis, tuttavia, abbandonò questo posto nel 2013, alcuni mesi prima del previsto, per cui si diffusero rumors secondo cui sarebbe stato costretto il ritiro per tensioni con l’amministrazione Obama.
Mattis è considerato un militare ortodosso, disciplinato e meno radicale del generale in pensione Michael Flynn, scelto invece da Trump come consigliere per la Sicurezza nazionale. Entrambi dovranno consigliare Trump sulle questioni di sicurezza nazionale che il magnate newyorkese erediterà da Obama, come il conflitto in Siria o l’influenza dell’Isis in questa guerra civile, nonché in Iraq e Nord Africa. Inoltre Mattis avrà un ruolo fondamentale nelle relazioni con l’Iran, dopo che Trump si è opposto apertamente all’accordo sul nucleare raggiunto da Teheran con il 5+1 (composto dai cinque membri del Consiglio di sicurezza Onu, più la Germania).
Il presidente eletto Donald Trump e’ tornato allo stile bombastico e populista della campagna elettorale, nel suo primo comizio dal giorno della vittoria, lo scorso 8 novembre. A Cincinnati, in Ohio, dove ha lanciato il suo “Thank You” tour e ufficializzato la nomina di James Mattis come capo del Pentagono, ha rilanciato la costruzione “di un grande muro” al confine con il Messico, ha detto che si e’ “divertito” a combattere contro la rivale democratica Hillary Clinton, ha attaccato l’attuale amministrazione, bollato i media come disonesti, denigrato la globalizzazione e gli accordi commerciali che non avvantaggiano gli Usa, difeso la scelta di miliardari come ministri e assicurato che l’America tornera’ al primo posto. Alla fine cio’ che conta e’ che abbiamo vinto”, ha dichiarato Trump, con tono trionfante, nell’arena di hockey della citta’ colma di supporter adoranti. In Ohio, dove il futuro inquilino della Casa Bianca ha battuto la Clinton di 9 punti, un repubblicano non vinceva dal 2004.