’Dopo aver fatto il colpo di Stato, i golpisti volevano portare in Turchia un’occupazione straniera’. Cosi’ il vicepremier di Ankara, Numan Kurtulmus. Nei giorni scorsi, il presidente Recep Tayyip Erdogan aveva gia’ evocato un ruolo di ‘altri Paesi’ nel golpe. Kurtulmus ha anche avvertito sul rischio che ‘possano esserci tentativi isolati di assassinio o di attacchi kamikaze’. Prosegue intanto la stretta sui diritti civili, il ministro dell’Interno Efkan Ala ha reso noto che il governo ha cancellato i passaporti di 10.856 persone, mentre gli arresti sono saliti a 10.607 e il presidente Erdogan ha annunciato che lo stato di emergenza proclamato dal Parlamento potra’ andare oltre i 3 mesi.
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha incitato la folla, al termine della preghiera del venerdi’, a proseguire fino a nuovo ordine con le manifestazioni di piazza contro il tentato golpe del 15 luglio. “Gli aerei e gli elicotteri sono decollati contro di voi, i carri armati hanno circolato contro di voi, ma voi, il popolo, avete fermato questa forza tecnologica. La vostra marcia deve continuare fino a nuovo annuncio”, ha detto Erdogan dinanzi a una folla di centinaia di persone che scandivano slogan per la pena di morte.