Dopo la battuta-shock in cui ha evocato l’assassino di Hillary Clinton, Donald Trump e’ tornato ad attaccare anche oggi definendo Barack Obama il “fondatore dell’Isis” e Hillary la “cofondatrice”. Ieri sera, invece, un ragazzo ha tentato di scalare la torre dove ha sede il quartier generale del tycoon americano. Il giovane, 20 anni, e’ stato fermato ed arrestato dalla polizia.
Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama “fondatore” e la candidata democratica Hillary Clinton “co-fondatore” dello Stato Islamico (Isis). Così le ultime frasi choc del candidato repubblicano alla Casa Bianca Donald Trump durante un evento elettorale a Sunrise, a ovest di Fort Lauderdale in Florida. Durante l’incontro, il miliardario ha accusato Obama di seminare “caos” in Medio Oriente aggiungendo che il gruppo jihadista “ha onorato il presidente Obama”. “Lui è il fondatore di Isis”, ha detto Trump. “E’ il fondatore di Isis, okay?”, ha insistito. “E’ il fondatore! Ha fondato Isis”. “E io direi che il co-fondatore è Hillary Clinton”, ha gridato Trump applaudito dalla folla.
E’ stato bloccato dalla polizia il giovane di 20 anni, identificato come Steve, che ha tentato di scalare la Trump Tower, alta piu’ di 200 metri, quartier generale e residenza del candidato repubblicano alla Casa Bianca. L’uomo, che indossava pantaloncini corti, una camicia e una borsa, e’ stato fermato dopo 3 ore da una finestra aperta al 21mo dei 68 piani dell’edificio sulla Quinta strada a New York. Si era arrampicato utilizzando delle ventose. In un primo momento la polizia aveva pensato a un tentativo di suicidio ma poi ha riferito che il giovane voleva trovarsi faccia a faccia con Donald Trump, che vive nella torre al 58esimo piano e che si trovava fuori citta’ per un evento elettorale. Il 20enne aveva manifestato i suoi propositi in un video pubblicato su YouTube con il nome di ‘Leven Thumps’, “Non ha mai palesato l’intenzione di fare danni, il suo unico obiettivo era Trump”, ha spiegato in una nota il comandante della polizia del Sud di Manhattan, William Morris. “Sono un ricercatore indipendente che vuole un’udienza privata con lei per discutere di una cosa importante e sto rischiando la vita perche’ se avessi usato metodi piu’ convenzionali avrei avuto meno possibilita’ di successo, perche’ lei e’ un uomo impegnato e con molte responsabilita’”, ha affermato il 20enne nel video, chiedendo al suo pubblico virtuale di aiutarlo a “far diventare il video virale affinche’ arrivi a Trump” e di votare per il magnate alle elezioni di novembre.
