“Spero che sara’ un presidente di successo per tutti gli americani”: lo ha detto oggi Hillary Clinton, rompendo il silenzio dopo le elezioni, in riferimento al rivale repubblicano Donald Trump. Di fronte ai suoi sostenitori riuniti a Manhattan, la candidata democratica ha aggiunto: “Credo ancora nell’America e lo faro’ sempre”. La Clinton ha poi invitato i suoi sostenitori a porsi “in modo aperto” nei confronti della presidenza di Trump. “Dobbiamo accettare questo risultato” ha detto l’ex segretario di Stato: “Donald Trump sara’ presidente e ci dobbiamo porre in modo aperto, dandogli la possibilita’ di governare”.
“A tutte le donne, che hanno avuto fede in me e in questa campagna, voglio che sappiate come nulla mi abbia resa più orgogliosa di essere stata il vostro campione”. Così ha parlato Hillary Clinton, dicendosi certa che “anche se non abbiamo ancora sfondato il più alto e il più duro soffitto di cristallo, so che un giorno qualcuna lo farà, e spero sarà più presto di quanto si creda”. “A tutte le bambine che stanno guardando tutto questo – ha proseguito l’ex segretario di Stato – non dubitate mai del vostro valore, avete tutte le possibilità di realizzare i vostri sogni”.
Le elezioni per la Casa Bianca non sono finite come Hillary Clinton sperava, ma “il sogno americano continua a essere grande” e, nonostante la sconfitta, “bisogna accettare il risultato e guardare al futuro”. Lo ha detto l’ex first lady Hillary Clinton, che ha parlato ai propri sostenitori dopo avere latitato per ore in seguito alla bruciante e sorprendente sconfitta inflittale dal repubblicano Donald Trump, che sara’ il 45esimo presidente americano. “Mi dispiace che non abbiamo vinto le elezioni, non e’ il risultato che volevamo e per cui abbiamo lavorato a lungo”, ha detto Clinton, parlando dal New Yorker Hotel di Manhattan, dopo essersi presa il tempo necessario per valutare cosa dire, visto che le previsioni e i sondaggi della vigilia la davano vincente. L’ex first lady ha spiegato di essersi battuta per valori condivisi e cari alla nazione e che “bisogna accettare il risultato e guardare avanti, continuando a fare ciascuno la propria parte per dare una vita migliore a tutti”. Hillary ha ammesso che avrebbe voluto un altro risultato: “Capisco la delusione e sono delusa anche io e lo sono le decine di migliaia di persone che hanno votato per me. E’ doloroso”, ha detto, sottolineando tuttavia che “una campagna elettorale non riguarda una persona e una singola elezione, ma riguarda il Paese che amiamo”.
Per questo motivo, bisogna “accettare che Donald Trump sara’ il nostro presidente, vogliamo che abbia successo per il bene di tutti, gli dobbiamo una mente aperta e la possibilita’ di guidare il Paese”, assicurandogli “una transizione pacifica”. Detto questo, Clinton ha promesso che non smettera’ di lottare e di fare “tutto il possibile per fare progredire le cause in cui crediamo, per costruire un’America migliore, piu’ forte e piu’ equa”, un’America in cui un giorno le donne, che si battono per la parita’ dei diritti e delle opportunita’, riusciranno a infrangere i muri che ancora esistono. “Ne e’ valsa la pena. Abbiamo bisogno che voi continuiate a lottare e a tutte le donne, soprattutto quelle piu’ giovani, vorrei dire che nulla mi ha reso piu’ orgogliosa di essere la vostra candidata. Non possiamo ancora sfondare quel soffitto di cristallo, ma un giorno qualcuno lo fara’, forse prima di quanto ora ci sembra possibile”, ha detto Clinton, riferendosi alla possibilita’ che una donna diventi presidente degli Stati Uniti. “Dobbiamo credere che potra’ succedere prima di quanto ora ci sembra possibile”, ha detto. Solitamente, il candidato sconfitto parla nel giro di breve tempo dopo l’annuncio dei risultati, per concedere la vittoria al proprio avversario: Clinton invece ha si’ telefonato a Trump, come ha fatto anche il presidente Barack Obama, ma ha lasciato passare oltre dieci ore dall’ufficialita’ della sconfitta. Prima di lei ha parlato Tim Kaine, che correva con l’ex first lady come vicepresiente. “Sono fiero di quello che ha fatto Hillary, ha costruito una grande squadra” e avrebbe fatto grandi cose se fosse entrata alla Casa Bianca, prima donna a diventare presidente degli Stati Uniti, ha detto. “Ha comunque fatto la storia in questa campagna elettorale”, ha detto Kaine, parlando dell’ex first lady come di una persona leale, corretta e determinata, che “ha avuto dalla sua parte il voto popolare” e “ha combattuto, rialzandosi sempre”.