Al presidente russo Vladimir Putin “ho detto di smetterla” con gli hacker che stavano interferendo con il processo elettorale americano. Cosi’ il presidente Barack Obama, durante l’ultima conferenza di fine anno del suo mandato, tracciando un bilancio dei suoi otto anni alla Casa Bianca e augurando Buon Natale agli americani in hawaiano, “Mele Kalikimaka”. Obama ha cosi’ confermato la mano di Mosca dietro i pirati informatici che hanno rubato le email dello staff elettorale della candidata democratica Hillary Clinton, con la diffusione di notizie che avrebbero dirottato il voto verso il repubblicano Donald Trump. Ma il presidente uscente si e’ limitato a denunciare le interferenze del Cremlino senza spingersi a sostenere che l’esito del voto sia stato effettivamente influenzato. “La Russia non puo’ indebolirci se restiamo fedeli ai nostri valori, e’ stato il monito di Obama con un riferimento alle politiche “divisive” sul piano interno ed internazionale che la nuova amministrazione potrebbe decidere di portare avanti, a partire dai rapporti con la Cina.
NESSUN ILLECITO Obama ha escluso illeciti nella conta dei voti elettorali. “I voti espressi sono stati contati e il conteggio e’ stato appropriato”, ha affermato il presidente difendendo il suo operato contro gli attacchi informatici. Obama ha riferito di aver detto a Putin di smetterla con gli hacker durante il summit del G20 in Cina. “E infatti non ci sono stati poi altri tentativi di interferire con il processo elettorale – ha affermato – anche se la diffusione di notizie tramite WikiLeaks era gia’ avvenuta.
”Mi sento sempre responsabile. Sulla Siria cio’ che ho fatto costantemente e’ prendere la migliore possibile via per mettere fine alla guerra civile”. Lo ha detto Barack Obama nella conferenza stampa di fine anno alla Casa Bianca. Intanto, dopo un solo giorno, e’ stata sospesa l’evacuazione dai quartieri est di Aleppo fino a pochi giorni fa nelle mani degli insorti. Lo afferma l’Onu ma non la Russia, che invece dichiara conclusa l’operazione. A Damasco una stazione di polizia e’ stata colpita da un attentato nel quale i terroristi hanno usato una bambina di 8 anni, che hanno fatto saltare in aria.