PENTAGONO CHIEDE OK FIRST STRIKE IN CASO GRAVE CYBERATTACCO
L’amministrazione Trump ha annunciato ieri di aver tagliato 65 dei 125 milioni di dollari destinati alla Unrwa, l’agenzia dell’Onu che assiste i profughi palestinesi, sollecitando un “profondo riesame” della sua attivita’. Lo aveva minacciato Donald Trump nel caso in cui i palestinesi non fossero tornati al tavolo dei negoziati di pace con Israele. Intanto l’ Fbi ha arrestato una ex spia della Cia, con l’accusa di aver tradito i suoi colleghi in Cina. Il New York Times rivela che il Pentagono ha preparato un documento, all’esame della Casa Bianca, che autorizzerebbe un primo attacco nucleare in caso di “gravi minacce non nucleari”, quali gravi intrusioni informatiche.