MOSCOVICI E IL ‘RISCHIO’ ITALIA, PER SALVINI ‘INACCETTABILE’
Il candidato della Lega alla presidenza della Regione Lombardia, Attilio Fontana, torna sul tema dei migranti e della razza, correggendo solo in parte le sue affermazioni: ‘Ho detto fin dall’inizio che ho usato un espressione inopportuna ma il problema deve essere affrontato. La Costituzione e’ la prima a dire che esistono le razze’. Le posizioni dell’esponente leghista sono definite ‘scandalose’ dal commissario Ue Moscovici che esprime preoccupazione per l’esito elettorale italiano: ‘Possiamo avere fiducia nella ripresa dell’Italia, il debito pubblico comincia a scendere, ma rimane l’incertezza politica’. Moscovici definisce poi ‘un controsenso assoluto’ la proposta di Di Maio di sfondare il tetto del 3% nel rapporto deficit-Pil. Per Salvini e’ una ‘inaccettabile intrusione di un burocrate Ue’.
“Ho detto fin dall’inizio che ho usato un espressione inopportuna ma il problema deve essere affrontato”: cosi’ Attilio Fontana, candidato del centrodestra alla presidenza della Lombardia, e’ tornato a parlare delle polemiche per l’espressione ‘razza bianca’ che ha usato parlando della questione migrazione. A Fatti e misfatti su Tgcom24 ha comunque ricordato che “dovrebbe anche cambiare la Costituzione perche’ e’ la prima a dire che esistono razze”.
“Apro e chiudo una parentesi. Dovremmo cambiare anche la Costituzione comunque perche’ – ha spiegato Fontana – e’ la prima a dire che esistono delle razze. Comunque fin dall’inizio ho detto di aver usato un’espressione inopportuna. Il problema pero’ bisogna affrontarlo se si vuole risolvere in futuro questa situazione che rischia di esplodere e creare problemi di carattere sociale”. “Io – ha aggiunto Fontana – volevo sottolineare come un discorso lasciato al caso e all’improvvisazione rischi di essere devastante per il nostro Paese. Solo questo. Da cittadino italiano io mi vergogno di vedere una serie di immigrati che vivono nelle case abbandonate, mi preoccupo di come tanta gente per sopravvivere sia costretta ad entrare nella malavita organizzata”.