Un incontro cruciale per il futuro dell’Ucraina si terrà il 15 agosto in Alaska, dove l’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump incontrerà il presidente russo Vladimir Putin. Il vertice, confermato da entrambe le parti, si svolgerà in un contesto di intensa attività diplomatica, con funzionari americani, ucraini ed europei che si stanno riunendo in segreto per definire una strategia comune.
Il Cremlino ha respinto la proposta di un incontro a Roma, preferendo la vicinanza geografica dell’Alaska, definita dal consigliere diplomatico Yuri Ushakov “una sede abbastanza logica” dato il confine comune tra Russia e Stati Uniti. La decisione di Mosca ha spiazzato il governo italiano, con la premier Giorgia Meloni che si era offerta di ospitare il vertice.
Il tema principale dell’incontro sarà un potenziale piano per un cessate il fuoco. Fonti vicine ai negoziati riferiscono che la Russia chiederà il riconoscimento della Crimea e il controllo totale del Donbass (Donetsk e Lugansk), mentre il destino di Zaporizhzhia e Kherson rimane incerto.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky non prenderà parte all’incontro, una decisione che ha sollevato preoccupazioni sull’inclusività del processo di pace. Funzionari di alto livello provenienti da Stati Uniti, Ucraina e diversi paesi europei si incontreranno nel Regno Unito questo fine settimana per coordinare le loro posizioni in vista del summit. L’obiettivo è presentare un fronte unito a Trump e Putin, evitando che le singole nazioni si trovino in disaccordo.
L’incontro segna il ritorno di Vladimir Putin negli Stati Uniti dopo quasi dieci anni. L’ultima sua visita risale al 2015, mentre l’ultimo incontro con un presidente americano si è tenuto nel 2021 a Ginevra con Joe Biden. Il governatore dell’Alaska, Mike Dunleavy, ha accolto con entusiasmo l’opportunità di ospitare il vertice, scrivendo su X: “L’Alaska è sempre stata un ponte tra le nazioni e oggi rimaniamo una porta d’accesso per la diplomazia, il commercio e la sicurezza in una delle regioni più importanti del mondo”.
Dopo il vertice, il Cremlino ha invitato Trump a visitare la Russia, con Ushakov che ha espresso la speranza che il prossimo incontro si tenga in territorio russo. L’annuncio del summit è stato fatto dallo stesso Trump sul suo social network, Truth, confermando l’atteso incontro che potrebbe ridefinire gli equilibri geopolitici a livello mondiale.