Un imam marocchino di 51 anni, Mohammed Madad, residente fino a 6 mesi fa nel Reggiano e di recente nel Vicentino, e’ stato espulso su provvedimento DEL ministro dell’Interno per motivi di ordine pubblico e sicurezza dello Stato. Sospettato di poter ‘agevolare le organizzazioni terroristiche e le loro attivita”, era seguito dalla Digos di Reggio Emilia per un atteggiamento radicale e per i suoi sermoni a Noventa Vicentina che avevano assunto un profilo sempre piu’ antioccidentale. I suoi sermoni proponevano forti toni contro l’occidente e per argomenti erano vicini a quelli dell’islam estremista salafita. L’imam aveva chiamato una delle sue figlie Jihad.