Argentina: Il partito La Libertad Avanza del Presidente Javier Milei ha ribaltato i pronostici e ha trionfato nelle cruciali elezioni legislative di metà mandato con oltre il 40% dei voti. Un risultato “scioccante” che consolida il potere del governo e annuncia una “svolta” per il Paese. Milei conquista persino la roccaforte peronista della provincia di Buenos Aires. Il successo è stato celebrato dall’ex Presidente USA Donald Trump. Intanto, cresce la tensione tra Washington e Caracas, con gli Stati Uniti che non escludono raid contro il “narcoterrorismo” venezuelano.
Il Presidente argentino Javier Milei esce clamorosamente rafforzato dalle elezioni legislative di metà mandato, superando la prova cruciale per la seconda metà del suo governo. Il suo partito, La Libertad Avanza, ha ottenuto un risultato superiore alle aspettative, conquistando il 40,72% dei voti a livello nazionale.
La vittoria più significativa, definita una “rimonta epica”, è arrivata nella provincia di Buenos Aires, tradizionale bastione dei peronisti progressisti, dove Milei aveva perso di 13 punti alle elezioni locali di settembre. Questa volta, il partito libertario ha prevalso, seppur di misura, segnando un colpo durissimo per l’opposizione.
Cinque minuti dopo le 22.30 ora locale, un Milei insolitamente misurato ha celebrato la vittoria, parlando di una “giornata storica” e annunciando che il governo ha superato “il punto di svolta” per la ricostruzione del Paese. “Dobbiamo rafforzare il percorso riformista nei prossimi due anni per consolidare la crescita e il decollo definitivo dell’Argentina”, ha dichiarato il Presidente alla folla esultante.
Le chiavi del successo “libertario” risiedono anche nei trionfi in importanti province come Santa Fe, Córdoba e Mendoza, e nella schiacciante vittoria nella Città di Buenos Aires, grazie all’alleanza con il partito Pro. Qui, la candidata al Senato Patricia Bullrich ha superato il 50% dei consensi. “Grazie per la fiducia, il coraggio e la speranza, e grazie al Presidente Milei. Il popolo di Buenos Aires ha permesso di consolidare l’idea del cambiamento. L’importante è non tornare indietro”, ha affermato la Ministra della Sicurezza Nazionale.
La “vittoria schiacciante” di Milei è stata immediatamente salutata dall’ex Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che ha celebrato il successo del suo alleato.
Tuttavia, il focus geopolitico si sposta anche sul vicino Venezuela. La tensione tra Washington e Caracas è in forte crescita: dagli Stati Uniti, infatti, non vengono esclusi raid di terra diretti contro quelli che la Casa Bianca definisce “narcoterroristi” venezuelani, in un inasprimento della crisi che potrebbe preludere a un intervento diretto.