‘CON LEI HO IL RAPPORTO PIU’ STRETTO FRA TUTTI I LEADER’. NORDCOREA: RUSSIA E CINA, TEST MISSILISTICO E’ INACCETTABILE
‘Negli ultimi anni io e lei abbiamo ottenuto dei successi nei rapporti reciproci: nel corso di questa visita ho intenzione di discutere dettagliatamente tutte le questioni della nostra collaborazione nei diversi settori’. Cosi’ il presidente cinese Xi Jinping all’inizio del suo incontro al Cremlino con Vladimir Putin, come riportato dalla Tass. L’incontro fra Putin e Trump a margine del G20 di Amburgo sara’ ‘un incontro bilaterale separato’ e non ‘un contatto volante’. Lo ha fatto sapere il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov.
La Cina e la Russia rafforzeranno il coordinamento della politica estera dei rispettivi Paesi per “migliorare la stabilita’ e l’ordine mondiale”. Lo hanno detto, a turno, il presidente russo Vladimir Putin e il suo omologo cinese Xi Jinping nel corso delle dichiarazioni alla stampa. In particolare, e’ prevista una maggiore cooperazione nelle sedi dell’Onu, del G20 e della Shanghai Cooperation Organization (SCO)”. “Il mondo di oggi non e’ stabile, su questo io e Putinsiamo assolutamente d’accordo”, ha detto Xi. “Le relazioni fra Russia e Cina sono al piu’ alto livello nella storia dei nostri due paesi e questo lo si deve ai nostri sforzi: si tratta di una forza positiva per la stabilita’ della regione e del mondo”. Cosi’ il presidente cinese Xi Jinping al termine dell’incontro con Vladimir Putin al Cremlino.
Asse tra Russia e Cina dopo l’ultimo test missilistico da parte di Pyongyang. I due Paesi ora chiedono che il dossier della Penisola coreana venga trattato in maniera globale come priorita’ della politica estera di Mosca e Pechino. Nel corso dell’incontro in Russia, il presidente Vladimir Putin e il suo omologo Xi Jinping si sono detti preoccupati di quanto accaduto. Ma confermano la loro contrarieta’ al dispiegamento del sistema statunitense antimissili Thaad in Corea del Sud. Una decisione che lede seriamente gli interessi di sicurezza strategica dei due Paesi nella regione e che non contribuisce alla pace e alla stabilita’ nella Penisola. Russia e Cina dunque chiedono l’immediato stop al Thaad e “concordano sulla necessita’ di prendere misure per la tutela degli interessi comuni”.