IN TESTA ALLA PARATA I SINDACI DEI COMUNI COLPITI DAL SISMA
Quattrocento sindaci con le loro fasce tricolori e, in prima fila, quelli dei Comuni del Centro Italia colpiti dal sisma, hanno dato il via alla parata per il 71/o anniversario della Repubblica, il cui motto e’ ‘Insieme per il Paese’. “I valori del 1946 – dice il presidente della Repubblica Sergio Mattarella – ci guidano per garantire un futuro di pace’. Sul palco, assieme al capo dello Stato, il premier Gentiloni e moltissimi ministri. Assente invece la Lega. ‘Nulla da festeggiare’, dice Calderoli, mentre Salvini plaude ai sindaci dei Comuni terremotati che non c’erano: ‘Bravi e coraggiosi’.
Quattrocento sindaci con le loro fasce tricolori e, in prima fila, quelli dei Comuni del Centro Italia colpiti dal terremoto, hanno dato il via alla parata per il 71/o anniversario della Repubblica, il cui motto e’ “Insieme per il Paese”. “I valori del 1946 – e’ l’appello del Capo dello Stato – ci guidano per garantire un futuro di pace”. Dal Papa, l’augurio perche’ l’Italia prosperi in concordia e aiuti la pace. Sul palco presidenziale, assieme a Mattarella, il premier Gentiloni e moltissimi ministri, vertici militari e autorita’ locali.
La parata per il 71/o anniversario della Repubblica. Il capo dello Stato, Sergio Mattarellaha raggiunto via del Fori Imperiali a bordo della Flaminia presidenziale scoperta, e ha preso posto sul palco presidenziale accanto alle massime autorita’ dello Stato. A rendergli gli onori un reparto di corazzieri a cavallo. Hanno sfilato in circa 4.000, tra militari e civili. E poi: 159 bandiere e stendardi, 14 bande, 51 cavalli, 22 cani e 79 veicoli. In apertura circa 400 sindaci con le loro fasce tricolori e, in prima fila, quelli dei Comuni del Centro Italia colpiti dal terremoto. Alla parata – il cui motto e’ “Insieme per il Paese” – hanno partecipato tutte le componenti dello Stato, “all’insegna del senso di appartenenza e dell’orgoglio nazionale”, dicono alla Difesa.
L’Inno nazionale, novita’ di quest’anno, è stato cantato da Andrea Bocelli, che si e’ detto “fiero di partecipare”. La manifestazione e’ stata trasmessa in diretta su Rai 1 ed anche su Facebook, Twitter, Instagram e periscope. Imponenti le misure di sicurezza: bonifiche con artificieri e cani anti-esplosivo, tiratori scelti, varchi d’accesso con metal detector. Circa mille gli uomini delle forze dell’ordine mobilitati. L’area interessata all’evento e’ stata blindata e chiusa al traffico. Chiuse anche le stazioni della metropolitana piu’ vicine: Colosseo e Circo Massimo.
“Nel settantunesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana, rivolgo il mio saluto agli uomini ed alle donne delle nostre Forze Armate ed insieme a loro rendo omaggio ai tanti caduti lungo il difficile e sofferto cammino del nostro Paese verso la libertà e la democrazia. I valori che ci hanno unito il 2 giugno del 1946 continuano a guidarci per realizzare lo stesso desiderio dei nostri padri: dare alle future generazioni un’Italia in pace, prospera e solidale, in grado di assolvere a un ruolo autorevole e propulsivo all’interno di quella comunità internazionale che abbiamo contribuito a edificare”. Lo scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo messaggio inviato al capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano: “Le difficoltà che stiamo affrontando, le minacce alla nostra sicurezza e al nostro benessere vanno sostenute con la limpida coscienza dei risultati raggiunti. Ci accompagna la consapevolezza che in un mondo sempre più interdipendente, non potrà esservi vera sicurezza se permarranno focolai di crisi e conflitti; non potrà esservi vero benessere se una parte dell’umanità sarà costretta a vivere nella miseria”.
“Le Forze Armate – prosegue il capo dello Stato – con convinzione e pieno coinvolgimento assolvono a questo dovere e hanno contribuito, in questi ultimi decenni, a conseguire risultati straordinari. La loro professionalità, la loro abnegazione, il modo costruttivo ed umano con cui hanno saputo interpretare i compiti quotidianamente svolti in Patria ed in tante regioni del mondo, non privi di rischi, sono alla base della stima e dell’affetto dai quali sono circondate. Un ringraziamento particolarmente sentito va ai militari intervenuti con la Protezione Civile in soccorso alle popolazioni del Centro Italia, duramente e dolorosamente colpite. Il loro impegno testimonia ancora una volta la dedizione delle Forze Armate al Paese e ai suoi cittadini, dei quali sono nobile espressione. Ai soldati, marinai, avieri, carabinieri e finanzieri, di ogni ordine e grado ed in modo speciale a quanti in questo giorno di festa sono impegnati nei teatri operativi, giunga la gratitudine del popolo italiano e mia personale. Viva le Forze Armate, viva la Repubblica!”.
“Esprimo il mio piu’ vivo compiacimento per il contributo delle Forze Armate alla cerimonia commemorativa della Repubblica, appena conclusasi. La perfetta conduzione della manifestazione ha evidenziato la presenza di un patrimonio di donne e uomini motivati, di grande determinazione e volonta’, a conferma che la forza principale della Repubblica e delle sue Forze Armate risiede nella qualita’ di una componente umana ispirata a valori di rispetto della dignita’ di ogni persona e di difesa della liberta’ e della democrazia”. Lo scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio al ministro della Difesa Roberta Pinotti in occasione del 2 giugno. “Le rappresentanze dello Stato e della societa’ civile, che quotidianamente si prodigano con professionalita’ e sacrificio al servizio del Paese, la significativa partecipazione dei corpi armati e non armati dello Stato, hanno fornito l’immagine coesa di un Paese capace di assumere responsabilita’ nella comunita’ internazionale. L’ammirazione con cui i tantissimi cittadini, accorsi quest’oggi nella cornice dei Fori Imperiali, hanno accolto la rivista e le Forze Armate, testimonia la considerazione e l’affetto nutrito dal Paese. Con questi sentimenti, le chiedo – conclude Mattarella – di far pervenire l’apprezzamento dei nostri concittadini per l’impegno profuso a tutti coloro che hanno contribuito a realizzare l’odierna celebrazione”.
Sul palco presidenziale allestito a via dei Fori Imperiali per la tradizionale parata militare del 2 Giugno Sergio Mattarella e’ in compagnia del premier Paolo Gentiloni. Presenti anche moltissimi ministri, vertici militari e autorita’ locali. Oltre naturalmente i presidenti di Camera e Senato, Laura Boldrini e Pietro Grasso. Tra i ministri ci sono quello della Difesa Pinotti, dell’Interno Minniti, della Giustizia Orlando, per la Coesione Territoriale e il Mezzogiorno Claudio De Vicenti. Nel palco si notano anche il presidente dell’Europarlamento Antonio Tajani, il sottosegretario Maria Elena Boschi e la Sindaca di Roma Virginia Raggi. Il presidente Mattarella e’ arrivato a via dei Fori Imperiali con la classica Flaminia aperta.