In occasione della trentesima edizione della prestigiosa Settimana dell’Arte, come ogni anno in svolgimento a Madonna di Campiglio nel periodo estivo, la famiglia Orler, quest’anno, insieme alla Grande Prua – monumento funebre alla memoria di Federico Fellini -, opera del celebre scultore Arnaldo Pomodoro, recentemente scomparso, ospita una mostra personale di Dario Ballantini, pittore noto alla critica più autorevole, nazionale e internazionale, da quarant’anni. Curata dallo storico dell’arte Giovanni Faccenda, già direttore del Museo Civico di Arte Moderna e Contemporanea di Arezzo, l’esposizione ordina una ventina di suoi capolavori noti ed alcuni importanti inediti.
All’inaugurazione di domenica 27 luglio, presso il Centro Rainalter, negli storici spazi della Galleria Orler, erano presenti note personalità della cultura, alcuni fra i collezionisti più importanti e, ovviamente, il Maestro Dario Ballantini.
L’esposizione è inserita in un calendario di appuntamenti pomeridiani e serali dedicati alla grande arte italiana e internazionale, con opere – fra gli altri, di de Chirico, Burri, Christo, Ligabue, Vasarely, Boetti – che renderanno Madonna di Campiglio, per alcuni giorni, la capitale dell’arte italiana.