PRIORITA’ CAMBIATE, ORA VOGLIO DEDICARMI AI FIGLI
Elton John dice addio alle scene. Il prossimo tour che sta per cominciare sara’ l’ultimo. ‘Le priorita’ sono cambiate. Ho figli, voglio essere parte della loro vita’, ha detto Rocket Man’ in un evento-spettacolo a New York.
Ultimo, lungo, tour poi lo stop, ma con la promessa di continuare a creare. Elton John, riferisce la Bbc, ha annunciato così, da New York, che si ‘fermerà’, per dare priorità alla famiglia. L’addio non sarà comunque brusco: il suo saluto ai fan si protrarrà per circa tre anni concretizzandosi in 300 date. Il minimo dato che ha sempre pensato, ha aggiunto, che sarebbe “diventato come Ray Charles, BB King, sulla strada per sempre”. “Le mie priorità sono cambiate, abbiamo avuto figli e ho cambiato le nostre vite, questo non significa che non sarò creativo, ma non viaggerò”, ha aggiunto il musicista che, infine, rispondendo a chi gli chiedeva se la sua scelta è legata alle sue condizioni di salute, ha detto: “Credetemi, se uno fa 300 spettacoli non è malato.”
Basta un numero, 400 milioni (di dischi), per raccontare chi è Sir Elton Hercules John, nome d’arte di Reginald Kenneth Dwight, uno dei musicisti più famosi al mondo, nominato Cavaliere dalla regina Elisabetta giusto vent’anni fa, personaggio planetario, scrittore di ballate, interprete (quasi) unico. E’ sulla breccia dal 1962 (fondatore dei The Corvettes) e gli è bastato pochissimo per ‘spaccare’ con il suo primo, grande successo, ‘Your Song’, scritta quando aveva 22 anni, canzone che è stata propeduetica a qualsiasi tipo di innamoramento.Your Song è stato l’inizio, tre anni dopo, nel 1973, è arrivata ‘Candle in the wind’, hit dedicata a Marylin Monroe e poi riadattata per i funerali di Lady Diana, nel 1997: con oltre 40 milioni di copie resta il singolo più venduto di sempre. Sì, anche questo è un must assoluto, che fa parte dell’album ‘Goodbye yellow brick road’, considerato il capolavoro di Elton. Come ha fatto la storia ‘Rocket man’, un anno più vecchia, la canzone più bella del 33 giri ‘Honky chateau’ (ispirato alla favola del mago di Oz), persino più impattante di ‘Your song’, chitarra acustica e libertà di volare con la fantasia.E poi? E poi è indimenticabile ‘Sorry seems to be the hardest words’ in capo a un testo straordinario. Poco alla volta la popolarità di EltonJohn è diventa mito, nulla poteva fermarlo, nessuno voleva fermarlo: in questa rapida trasformazione ha un ruolo importante ‘Crocodile rock’, che continua a frequentare le programmazioni delle radio di tutto il mondo, ritmo che rende impossibile stare fermi durante l’ascolto. Con ‘Tiny dancer’, dedicata a Maxine Feibelman, prima moglie del paroliere Bernie Taupin, emergono la classe degli arrangiamenti e l’armonia del suo pianoforte. Chapeau.’Circle of life’, datata 1994, ha fatto da colonna sonora al film di animazione ‘Re leone’, canzone con la quale ha conquistato l’Oscar, mentre ‘Don’t let the sun go down on me’, dell’album Caribou (1974), è diventata un successo quando è stata riproposta nel 1991 in coppia con l’amico George Michael. Poi ci sono ‘Nikita’ nel 1985 e “Sacrifice” quattro anni più tardi, poi ‘Don’t breaking my heart’ (1993) e Daniel griffata 1973: 45 anni fa come se fosse oggi.