Sara’ l’ultima moglie Lonnie ad amministrare il testamento. E da tutto il mondo continuano gli attestati di stima. Don King piange l’amico di una vita: non morira’ mai. Madonna: il mondo sta perdendo i suoi tesori. Franco Nero, quei pomeriggi a casa sua a LA. McCartney: incredibile fin da quando mise ko Beatles.
Sara’ l’ex presidente degli Stati Uniti Bill Clinton a pronunciare l’elogio funebre durante il tributo pubblico in memoria di Muhammed Ali venerdi’ a Louisville, in Kentucky. Nella citta’ natale giovedi’ le esequie in forma strettamente privata con la partecipazione dei familiari. Una delle figlie di Muhammad, Hana, ha raccontato: ‘Il suo cuore ha continuato a battere per 30 minuti, mentre tutti gli organi avevano smesso di funzionare. Una cosa mai vista. A testimoniare la forza del suo spirito e della sua volonta”.
Sarà l’ex presidente degli Stati Uniti, Bill Clinton, a pronunciare l’elogio funebre durante i funerali di Muhammad Ali, che si terranno venerdì prossimo nella sua città natale Louisville in Kentucky. E’ questa la scelta della famiglia del pugile. Discorsi saranno pronunciati anche dal comico e produttore cinematografico Billy Crystal e dal giornalista sportivo Bryant Gumbel. La cerimonia, pubblica e interreligiosa, inizierà alle 2 ora locale al KFC Yum! Center. Una delle sue figlie, Hana Ali, ha raccontato che il suo cuore non ha smesso di battere per 30 minuti dopo che tutti gli altri suoi organi avevano ceduto. “E’ stato un vero e proprio testamento per la forza del suo spirito e della volontà”, ha aggiunto la figlia. La salma sarà accompagnata in processione per le strade di Louisville per consentire a tutti di salutarlo. Il corteo terminerà al Cave Hill Cemetery per una cerimonia privata della famiglia.
“I nostri cuori ci fanno letteralmente male, ma siamo felici che adesso papà sia libero”. Lo ha scritto in una postata su twitter HANA Ali, una dei nove figli del campione, che con lui aveva scritto il libro “The soul of butterfly”. “Abbiamo cercato di essere forti e gli abbiamo sussurrato nell’orecchio, ‘adesso puoi andare, starai bene, ti vogliamo bene, grazie, adesso puoi andare da Dio'”. “E tutti noi – ha continuato HANA – eravamo intorno a lui, abbracciandolo, baciandolo e tenendogli la mano, intonando preghiere musulmane. Tutti i suoi organi hanno collassato, ma il suo cuore non smetteva di battere. Per trenta minuti, il suo cuore ha continuato a battere. Nessuno aveva visto nulla del genere, un vero testamento sulla forza dello spirito e della volontà. Grazie per tutto il tuo amore ed il tuo sostegno”.
Barack Obama ha telefonato alla vedova di Muhamamd Ali, per esprimere le sue condoglianze per la morte del mitico pugile. Il presidente americano ha espresso a Yolanda “Lonnie” Williams il suo dolore “più profondo e sentito”. A quanto riferisce la Casa Bianca, Obama si è detto orgoglioso del fatto di aver potuto conoscere personalmente Ali, di cui conserva un paio di guantoni. Nella sua telefonata alla quarta moglie del pugile, il presidente americano ha sottolineato anche come le reazioni internazionali di fronte alla scomparsa di Muhamamd Ali evidenzino quanto la sua vita sia stata speciale. Obama aveva già ricordato ieri con una nota ufficiale la leggenda mondiale della boxe, campione della lotta per i diritti civili. E su Twitter aveva commentato: “Mohammad era il Più Grande. Punto”.