Paura maltempo in Liguria e Piemonte per le forti piogge che hanno provocato l’ingrossamento di fiumi e torrenti. Allerta rossa in alcune zone. Il Tanaro e’ esondato nel Cuneese, Garessio divisa in due dopo che il corso d’acqua ha scavalcato il ponte. Ad Ormea una voragine ha inghiottito tre auto. Situazione delicata anche nel Ponente ligure, dove e’ stata prorogata l’allerta. Sospeso il traffico ferroviario tra Acqui e Savona. Chiamparino ha detto che sara’ chiesto lo stato di calamita’: ‘Ha piovuto piu’ che nel ’94, gli interventi gia’ fatti hanno mitigato gli effetti’. Renzi non sara’ a Torino questa sera all’iniziativa per il Si’: ‘Priorita’ alle popolazioni’.
Ancora una giornata di precipitazioni intense sul Piemonte dove è stata diramata l’allerta rossa per l’ondata di maltempo che ha colpito la regione negli ultimi giorni. In particolare, secondo Arpa, piogge molto forti e persistenti interesseranno il torinese ed il cuneese nelle prossime 12 ore, durante le quali sono previsti cumuli di 150 millimetri. La perturbazione persisterà fino a domattina quando è attesa una lenta attenuazione anche se piogge forti sono attese fino al pomeriggio. La quota delle nevicate rimane stazionaria intorno ai 1900-2000 metri. Per le prossime ore sono previsti incrementi dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua dei settori occidentali della regione. In particolare, a valle della confluenza col Pesio i livelli del Tanaro registreranno degli incrementi, più marcati nell’alta valle con valori oltre il livello di guardia, meno significativi verso la confluenza col Belbo. Altrove i livelli idrometrici si mantengono al di sotto dei livelli di guardia.
E’ sempre piu’ grave la situazione in provincia di Cuneo a causa del maltempo delle ultime ore. Allagato il centro storico di Garessio, dove il fiume Tanaro e’ esondato, l’acqua sta invadendo anche le strade del centro di Bagnasco. Problemi a Ceva, dove e’ esondato il rio Cheironzo e la statale per San Bernardino e’ stata chiusa a causa di una frana. Chiuse alcune fabbriche, la protezione civile sta invitando le persone a salire ai piani alti delle case. A Mondovi’ si stanno evacuando a scopo precauzionale le scuole.
“Siamo in allarme rosso, ma i livelli del fiume sono comunque stabili, anche se si sono avuti dei picchi di 3 metri e 60. Abbiamo chiuso due ponti, ma non tutti. La situazione non è come quella del ’94, anche grazie ai lavori fatti da allora sugli argini. Per il momento, anche se le previsioni dicono che le piogge proseguiranno fino a domani, non ci sono timori per la tenuta”. Così Franco Colombo, responsabile dei vigili del fuoco di Garessio (Cuneo), ai microfoni di Rainews24 ha commentato l’ondata di maltempo che ha colpito la zona mettendo a rischio il territorio per la piena del fiume Tanaro.
Anas comunica che in Piemonte, a causa di allagamenti provocati dalle condizioni meteo avverse delle ultime ore e dall’esondazione del fiume TANARO, sono chiuse provvisoriamente al traffico la strada statale 28 ”del Colle di Nava” da Garessio in provincia di Cuneo fino al confine regionale con la Liguria tra i km 55,000 e 94,944 e la statale 490 ”del Melogno” in località Bagnasco dove è stato istituito, in via precauzionale, il divieto di transito a tutte le categorie di veicoli in entrambe le direzioni al Km. 0+600 in corrispondenza del ponte sul fiume TANARO. Sul posto è presente il personale Anas per la gestione della viabilità e la ripresa della normale circolazione appena le condizioni meteo lo consentiranno. Il traffico viene deviato temporaneamente sulla viabilità locale.