Male Piazza Affari con il 2016 che chiude in rosso. L’indice Ftse Italia All Share ha perso il 9,60%, l’Ftse Mib il -9,68% al 23 dicembre. Gli istituti quotati sul Ftse Mib hanno bruciato 43 miliardi di euro di capitalizzazione.
Con oggi si chiude un anno nero in Piazza Affari per i titoli delle banche italiane, che in ragione del loro significativo peso sul listino delle blue chip hanno zavorrato l’intera Borsa di Milano (-10,2% nel 2016). L’indice Ftse Banche Italia ha ceduto in un anno il 38,34%. La classifica dei 5 titoli che hanno segnato le peggiori performance nel 2016 vede tutte e 5 le caselle riempite da titoli bancari. Maglia nera in assoluto è risultata Mps (-87%,76%), attualmente sospesa ‘sine die’ dalle negoziazioni, seguita da Banco Popolare (-75,79%), Bpm (-60,82%), Ubi Banca (-58,26%) e UniCredit (-46,99%). Peggior titolo non bancario tra le blue chip è stato Saipem (-43,47%). Sugli scudi, invece, STMicroelectronics con un vistoso +70,99%. A seguire Tenaris (+54,48%), Buzzi Unicem (+37,4%), Cnh Industrial (+29,65%) e Moncler (+27,43%).