Il governatore di Bankitalia Visco rassicura in un’intervista sulla situazione delle banche italiane. Spiega infatti che i timori del mercato sulla qualita’ degli asset vanno presi in considerazione, ma aggiunge che ‘ci sono buone ragioni per credere che sono alquanto sovrastimati’. Tornando sugli stress test, nota che tra le banche italiane ci sono pochi istituti che hanno ‘debolezze serie ma gestibili che devono essere risolte’. A Piazza Affari andamento positivo per il credito.
“Le preoccupazioni del mercato sulla qualità degli attivi delle banche italiane sono da prendere sul serio e non dovrebbero essere liquidati con superficialità. Ma ci sono buone ragioni per credere che siano piuttosto esagerati”. Lo dice il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, in un’intervista a ‘Politico’. I risultati degli stress test europei, aggiunge Visco, mostrano che “nonostante la lunga e profonda recessione dell’economia italiana, la maggior parte delle più grandi banche italiane sarebbero resilienti a ulteriori ipotetici shock delle condizioni macroeconomiche”. Anche Mps, che ha mostrato un risultato “prevedibilmente povero” sta attuando “azioni immediate e coraggiose”.
Visco, rispondendo alla domanda sulle valutazione del mercato, evidenzia che ”il deterioramento della qualita’ del credito e’ stata recentemente abbattuta: in termini di flussi nel primo trimestre del 2016 la percentuale degli Npl rispetto a prestiti e’ caduta a meno del 3 per cento, il piu’ basso livello dal 2008”. Per il governatore ”non e’ possibile e non consigliabile usare gli stress test di quest’anno per disegnare implicazioni meccanicistiche sulle richieste future di capitale per le banche”.